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NELLA CORTE

Uno colatoio ranniere et una concha. — 4 cataste di legnie grosse.

A di 20 di aprile 1571.

Iiiventano dclle masserictie ch' crono in villa et

venutc in Fircnzc : et oggi nella caméra terrena

délia chasa ; et prima :

Una chaldaia di rame di tenuta di uno barile. — Una mezzina di rame : uno chatino mezzano di rame.

— Uno paio di alari di ferro piccoli : uno schaldaletto.

— Una tura grossa : uno ramino di rame. — Uno romaiuolo : una mestola di ferro. — Uno paio di stadere piccole; uno trippiè piccholo, 1 stidione. — Uno martello : uno paio di tanaglie. — Uno tavolino di albero : con piedi confitti. — Una cuccietta di nocie di2 1/2 et 31/2 con sua regoli. — Dua paia di panchette da letto et regoli. — Una chuccietta di albero. — Una materassa azzurra di bambagia : usata. — Uno paio di sacconacci. — Uno altro paio più chattivi. — Una materassa chattiva di chapecchio.

— Una materassa chattiva bene et vota. — Uno primaccio : di piuma. — Una coltrice di piuma buona : serve alla charriuola.

NELLA BOTTEGHA.

Una storia (Tassi a lu bozza ) dibasso rilievo di ccr a in uno quadro di pietra morta di Adamo et Eva rimasta in bottegha.

Nota di robbe cli crono in bottegha et cavatc et portate in Caméra terrena.

( ii<j Silnitio di marmo non finit 0. Uno model-

lino di Cleopatra di cera. — Uno modellino di un Silentio di cera. — Uno altro modellino di cera. — Uno modellino non fiuito di uno Nettunno di cera. — Dua 0 3 modellini di pergamo di Sancta Maria del fiorc di cartone. — Uno modello uno crocifisso di terra. — Uno modello délia fonte di piazza cioè Nettunno : di cera. — Uno modello di un crocifisso non finito di cera bianena. — Dua modellini di una Simone di cera gialla non finiti. — Uno modellctto J

di una Andrommeda di cera dibasso rilievo. — Uno modello di gesso di uno Crocifisso non finito grande.

Nota di Ritratti, di marmi, di statue, rimasti in bottegha.

Una statua di marmo dcll’ Illma Sigra Leonora : duchessa di Fircnzc. — Una statua di marmo di uno Narciso. — Una statua di uno Apollo con statua a piedi. — Una testa non finita di marmo del gran Duclia. — Uno oriuolo o vero destatoio. — Una testa di marmo abbozzata. — Uno pezzo di marmo. — Uno paio di mantici. — Uno paio di ferro : una vergha di ferro et un paletto et uno regolo di ferro : Una chassetta di uno brac. piena di mazzuoli, lime et altri ferri p. uso délia bottegha. — Uno trapano : et uno paio di seste. — Uno paio di molle : dua paia di tanaglie. — Una anchudine piccola. — Una cerbottana : Una anchudine mezzana. — Uno mcdcllo del chavallo di Padova di terra. — Una bugniolaccia. — Una pancha di br. 3 cattiva. — Uno deschuccio quadro di albero. — Uno descho di albero di br. 3. — 4 Chapre di albero usate. — Una schala di asse di quattro gradi. — Uno pezzo di stagnio di peso di libr. 18. — lib. 2000 di bronzo in più pezzi et pesi. — Una testa di Médusa di bronzo , — Uno modello di Nra Donna di cera. — Uno Narciso di cera. — Uno Hyacinto di terra cotta. — Uno modello d'uno Hercole che scoppia Anteo, et uno altro Hercole maggiore di cera. — Uno modello di una fonte di cera. — Uno modello di uno sepolcro del Papa di cera con più figure. — Una Minerva di terra cotta. — Una figura di una femmina di cera.

— Uno modello di una Charità et 2 schatolini di Ritratti del Serm0 principe abbozzati. — Una statua dLima . Carità.di marmo abbozzata. — Uno modello di cera. — 2 Cristi in Croce non finiti uno di terra et uno di cera. — Una testa di cera del gran Duca.

— Uno tondo di una Luna di terra.

Nota de libri et scripture rimaste nella detta heredità et in detta chasa et prima :

Uno libro legato in carta pecora segnato A intitolato : Quaderno di schommesse : da C“ 14 in là serve per copia di lettere scripto da O 1 sino a Clc 15. — Uno libro legato in carta pecora coreggie rosse, intitolato Debitori et Crcditori segnato A : da C,e I sino a C'° 129 saranno Debitori et Creditori, et da C,e 129 in là saranno Ricordi ; scritto fino a C" 73. Dice l’ultima partita Libro di Debitori et creditori di O 200 coreggie bianche segn'0 B. de’ dare fior' 1843 £ 2, 3, 10 et alli Ricordi O 129 scritto sino 136. — L'ultimo dice Ricordo corne io ho dato le spese a Domenico di Antonio sputa piccioli da di 25 di dicembre 1559 per insino a di primo di Maggio 1561 et cosi alla Dorotea sua donna. — Un giornale segnato A legato in carta pecora, coreggie gialle : canta in Benvenuto di Mr0 Giovanni Cellini, cominciato a di primo di Agosto 1545. Scritto da O 1 sino Cte 107. — Un giornale segnato B legato in carta pecora coreggie bianche intitolato : Giornale scritto da O 1 sino a C,c 156. — Uno libro legato in carta pecora, coreggie bianche, segnato B. intitolato Debitori et Creditori, scripto da C'° 1 sino a C'° 141.

appendices.

L'ultima partita dice in Jacopo di Thommaso Tessitore di £ 28. — Dipoi al medesimo libro C'' 160. Ricordi scritto da dette carte 160 sino a C'1 1S5, Ricordo corne questo dl 20 di dicembre 157° corne M' Benvenuto ha servito di fior"1 cinquecento d'oro a M. Lorenzo Bartolini Cavalière : corne ne appare instrumente per mano di Messer Matteo da Bargha sotto di 20 di dicembre 1570. — Uno libro legato in carta pecora segnato A intitolato : Libro di \ ilia . scritto da C,c 1 fino a Cle 36, continuato nella coverta e una scripta di ricognictione di debito per conto di locatione di casa, dice in Nanni detto il Bizzarro di £ 1^ l'anno. — Uno libro legato in carta pecora senza coreggie segnato A, intitolato Debitori et Creditori et spesefatti per S. E. I. et attinenti aile opéré et statue da C1» 1 fino a C1' 42, nella coverta 4 calculi infilzati in pocho aghetto nero. — Uno quadernuccio lungo legato in carta pecora coreggie rosse senza titolo. Canta in Mr Benvenuto scritto da C"- 1 sino Clc 96. L’ultima partita dice : Io Bernardino ho speso sino a di 7 di Febbrajo £ 10. — Uno libro legato in carta pecora. — Canta in Mr Benvenuto : dice . Libro dove io tengo mia conti di spese et altro, senza coreggie scritto da Cle 1 sino a Cle 56- Continuato dipoî°scritto da 106. Sono messi in detto libro più quinterni di carta et cuciti di sua mano et apartiene p. conto di villa. — Uno quadernuccio legato in carta pecora segnato A scritto da C1' 1 sino a C 48- 7 Uno quaderno di fogli ordinarij senza coverta di carta pecora intitolato : Conto di Mr Benvenuto Cellini per conto del Perseo et uno vaso d oro : et altro che si mestrô a M. Thommaso de Medici Cavre et a M. Agniolo Biffoli Tesoriere di S. E. I. il di 6 di Aprile 1 564 scritto da C1' 1 sino a C,e 42. — Uno quaderno dï fogli ordinarij cuciti insieme et dice : — Conti levati da libri del Castello che sono in piazza a soprasindachi di settembre 1 560 : cominciano l’anno 1546 et finischono l’anno 1 55^* — Uno Bilancio del libro segnato B.

IN UNO STAGNIUOLO.

Dua privilegij in carta pecora per conto délia casa donata da S. E. — 4 copie di suppliche et rescripti p. conto di d* casa nel medesimo stagniuolo. — Uno Partito de Magnifici Signori Luogotenente et Consigliere in carta pecora sopra la supplica attenente a Domco Sputasenno et Antonio suo figliuolo. Dua privilegij in carta pecora délia legittimactione di dua figliuoli uno chiamato Jacopo Giovanni et l’altro Giovanni Cellini. — Convenctione fatta da M. Benvenuto con Bindo Altoviti : durante la vita naturale di d° Mr Benvenuto : che sono in un sacchettino di taffetà turchino a frangie d’oro. — Uno mazzetto di 8 scritte legate insieme p. conto délia compagnia con

Antonio et Guido Gregorij, otefici. — La stima délia casa di via Benedetta : fatta p. Mr8 Baptista Battao-lioni et M° Luigi Masini. — Una cedola di Scdi 50 di Andreone becchaio. — Una cedola di Scdi 50, overo moggia cinque di grano di Zanobi Buonagratia.

Uno mazzetto di cedole di scommesse di n° 9, di varie persone a maschio e femmina. Dua contracti uno di locatione ad afficto a Piermaria da Anterigoli. 1-66. 15 : L’altro di ratificatione di serFilippo dello Sbietta rogato ser Giovanni da Faghano. — Uno contracte di ducati mille trecento quaranta prestati alla communità di Volterra rogato ser Lorenzo da Vol terra l’anno 1 561. — Cinque lettere del gran partito del Re : di credito. — Licentia di mano di Ant° Fedini di certe stanze. — La stima délia casa che è in sul canto infra la via del sole et la piazza di Santa Maria Novella. — Una scripta di Vanni dal Borgho dello anno 1562 a Scdi 440. — Uno obligo di moggia nove di grano fatto p. Mr Lorenzo Bartoli p. dargnene p. tutto il mese di Agosto 1571. — Uno mazzetto di scripture attenenti agli heredi di M. Benvenuto p. conto délia casa di Giovanni Charnesecchi detto il Lenzi. — Uno obligo di Ant° Conversini di fior1 100.- - Più lettere venute di T. inné per conto del credito ( che ) hâve va con il Re Chris tianissiino et Salviati et de Capponi i guadjJSappnni gnene venderno. — Uno mazzo di scriptuie appartenenti allô Sputasenno, con il consiglio. — Uno mazzo di scritture p. conto di Bernardino de Narli et di d° Piermaria da Anterigoli. — Una cedola di recognictione di debito di Scdi 10 di Berna Miniati da Piazzano questo dl 8 di gennaio 1 57°- Una sentenza de’ capitani di parte p. conto délia chasa, data a dl 30 di Luglio 1563. — Uno mazzetto di n8 7 scripture p. suo conto p. produrre a sopra fra lui et il Gran Duca. — 2 scritte et 2 lettere p. conto del conte Alfonso Trotti di Scdi 94.4, che ne ha ricevuto altrettanta somma. — La stima delle robbe del conte Trotti p. ordine délia mercantia. — Uno mazzetto di scripte p. conto di Fiorinb, righattiere. Copia di una scripta di locatione di chasa al Capno Cerone Spagniuolo, di Scdi 20 l’anno. — Tre scripture di Vanni dal Borgo. — Uno obrigo di Giuseppodi Lotto da Empoli di fni 1000 di moneta p. tutto maggio 1571.

— Uno obligo del Cap80 Lattantio Pichi di Scdi 6. — Scritta del Bizzarro a Trespiano £ u.io. — Per conto del traffico délia bottega uno mazzetto. Uno credito di Monte cioè uno ricordo in la Magdalena et la Reparata. — Una cedola sotto di 16 di ottobre 1568 di Scdi 33 pagandone anno XI del Giovanni Sardelli.

— Una altra sotto di 6 di Maggio 1561 di Scdl 100. - Una cedola del detto di St* 24 p. pagare p. Agosto 1 565 .

— Uno sacchetto drentovi più lettere. — 18 pezzi di libri di stampa di varie sorte. — Lib. 630 di ferro cavato di bottega : — peso di più sorte. Bronzo in piu pezzuoli lib. 340.

APPENDICES

Notices concernant Benvenuto, extraites de diverses liasses de /’Archivio Mediceo, conservé au Palais Pitti.

.Vola. Les documents contenus dans les Appendices n« III, IV et Vont été transcrits pour nous par l'administration des Archives de Florence, qui relève du ministère de la Maison du Roi. Iis nous ont été délivrés avec les certificats d'usage par le conservateur, M. le chevalier Ferdinando Soldi.

A pagine 42 délia filza 12, sotto li 18 Agosto 1546, vi ha ricordo, corne S. E. il Duca Cosimo ordinasse alla guardaroba di dare in prestito a Benvenuto Cellilli -Qrefice l’uomo di bronzo délia naura (N. B. Codesta statua era già ritornatain Guardaroba ne! 1553, giusta apparisce a pagine 41 délia filza 28). — A pagine 71 délia filza 15, sotto il di 16 di Novembre 1548, vi ha ricordo corne S. E. il Duca suddetto mandasse alla guardaroba una figurina di bronzo recentemente trovata, con ordine di consegnarla a Benvenuto Cellini, perché la ponesse sopra un cavallo. — A pagine 13 délia filza 28, sotto il di 27 Ottobre 1553, trovasi sull’ inventario délia guardaroba del Duca, un ritratto del medesimo scolpito in bronzo e tocco in oro da Benvenuto Cellini. — A pagine 41 délia stessa filza 28,

sotto il di 7 Novembre 1 553 » trovasi egualmente sull’ inventario délia guardaroba del Duca, un bassorilievo in métallo rappresentante un canino, opéra di Benvenuto Cellini. Codesto canino era posto in un ovato di mezzo braccio. — A pagine 14 délia filza 37, sotto il di 13 Giugno 1559, apparisce essere State portate nella guardaroba del Duca otto teste di diversi animali, ciascuna délia grandezza di una nocciuola, eseguite in pietre e gioje di varie qualità da Benvenuto Cellini, e contenute in uno scatolino coperto di cuojo nero. — A pagine 69 del tomo 45, anno 1560, trovasi sull’ inventario délia guardaroba del Duca un Ganimede, lavoro di Benvenuto Cellini, dell’ altezza di un braccio e 2/3, con sua basa.

Notices concernant les frères Poggini , extraites de /’Archivio Mcdiceo, conservé au Palais Pitti.

Sotto il di 27 Gennajo 1546 vi ha ricordo, corne a Domenico Poggini si consegnasse dalla guardaroba un Apostolo in argento , perché facesselo ripulire da un suo fattore. F. 12 a 89. — Sotto il di 6 di Agosto 1 549 vi ha ricordo, corne a Domenico Poggini si consegnasse dalla guardaroba, perché lo ripulisse, un Satiro 111 argento. Codesto Satiro pesava libbre 1 1, once 5, denari 11. F. 8 a 37. — Sotto il di 14 di Dicembre 1549 vi ha ricordo, corne la guardaroba consegnasse a Domenico Poggini, perché le stampasse con l’impronta de! Duca da una parte, e con quella dell’ Elba da 1’ l’altra, n° 50 medaglie, le quali erano State tragittate dall’ Ottonajo Vincenzio di Niccolô Fiorini. Dallo stesso ricordo apparisce, che esso Domenico Poggini lavorava in quel tempo nella Orificeria di detto Duca. F. 18 a 60. — In un ricordo dei 22 Marzo 1549, ab Incarnatione, citasi Giovanni Paolo Poggini siccome addetto esso pure alla Orificeria del

Duca Cosimo. F. 18 a 76. — Sotto il di 20 di Giugno 1551 vi ha ricordo, corne Domenico Poggini consegnasse alla guardaroba duc cinturini di argento lavorati a figurine. F. 17 a 67. — Sotto il di primo di Agosto 1551, giorno di sabato, vi ha ricordo, corne dalla guardaroba si consegnasse ai fratelli Giovanni Paolo e Domenico, figli di Michèle Poggini, l’argento per fare una medaglia con l’impronta délia duchcssa ; la quai medaglia doveva essere del peso di once due e denari 22 1/2. F. 18 a 118. — Sotto il di 15 Febbrajo 1554 vi ha ricordo, che a Benvenuto Cellini, il quale (siccome nota il ricordo) lavorava in quel tempo nel Palazzo Ducale, si mandarono dalla guardaroba, per mezzo del di lui servitore, un’ ancudine, una morsa, un martelletto , e tre lime. F. 26 a 48. — Sotto il di primo di marzo 1554 vi ha ricordo, corne allora Domenico Poggini lavorasse per il Duca candcllieri in argento. F. 26 a 49.

Objets d’art relevés dans l'inventa

Après la mort de Cosme, son fils, le grandduc Francesco, ordonna qu’un inventaire fût dresse des biens faisant partie de la guardaroba

ire des biens laissés par Cosme Ier.

de ce prince. De ce volumineux document, encore inédit, croyons-nous, ont été extraites pour nousles notices suivantes, concernant les objets

APPENDICES

d’art tels qu’ils ont été décrits dans la pièce originale. L’inventaire ordonné par Francesco a été fait au courant de l’année i5y4, à commencer du 3 juin. Le document est conservé à YArcliivio M edi ceo (filza n° 87).

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