‹ Chute d'une république [microform]. Venise. D'après les archives secrètes de la républiqueChapitre 24 sur 48 · Se il Querini aveva segnati que' Bigliett. ad oggetto di · texte numérisé non relu

Se il Querini aveva segnati que' Bigliett. ad oggetto di

tal corruzione?

q RisDosta. come ail' Articolo 6. ,. • ,

îo.Con quanti Membri del Direttorio diceva esso W.scov.ch

d'esser legato?

It: Sericônostva, che il Wiscowich gli avesse data una Nota concepita ne' seguenti termini ec. ?

i i U Wiscovich s'era obbligato di consegnar al Quenni 1 au tentica lettera, colla quale il Direttorio .Esecutivo doveva co-

PIECES JUSTIFICATIVES

mandar al General ' Buonaparte di far cessar intieramente l'incominciata Rivoluzione nelli Veneti Stati,*e nel tempo stesso di verificar quanto esso Querini aveva ricercato colla Memoria 23 Germinale anno 5, nella Nota accennata, e ch' Egli aveva fiduciariamente allô stesso Wiscovich consegnata : dietro alla consegna poi al Querini di questa lettera, doveva seguir dal canto suo la segnatura delli Biglietti. Ma dopo varj pretesti, ed addotti motivi il Wiscovich non gli diede mai, ne la lettera del Direttorio, ne la copia autentiea, ma solamente la sopra riferita Carta, che principia e termina come sopra ec. Nel principio poi di questa Carta v' erano le parole a stampa Directoire Executif : ed il Wiscovich glie la diede come una Carta autentiea, colla quale a senso suo veniva comprovato, che la Lettera, dal Querini ricercata, era stata dal Direttorio scritta. Ad onta che il Querini facesse, comedi ragione, molta difficoltà a sottoscriver in conseguenza di questa Carta li Biglietti, ne fu poi obbligato in vista anche di alcune minaccie fattegli sentire dal Wiscovich allora quando rifiutasse ancora di segnarli. Questi avevano la Data d'un mese al pagamento ricercato, per poter riconoscer, se si fosse verificato, quanto era stato a lui promesso. Ma vedendo egli in seguito, che niente pur troppo si effettuava di quanto^o si aveva assicurato, che era stato commesso al General in Capo Buonaparte, che anzi relativamente al Veneto Governo, e Stato tutto andava alla peggio, ed avendo in oltre negli ultimi giorni innanzi la scadenza de' Biglietti ricevuto l'ordine dal Direttorio Esecutivo di allontanarsi da Parigi, si accorse chiaramente d'esser stato ingannato dal Wiscovich. Il Querini chiese allora replicatamente allô stesso la restituzione delli Biglietti. Il Wiscovich sotto varj pretesti si rifiutodi restituirgheli. Non potendo il Querini obbligarlo, lo costrinse per altro di far sotto la copia legalizzata délia sopra indicata Carta (mentre l'originale lo aveva subito spedito al suo Governo) la dichiarazione , ch' esso Wiscovich segno di sua mano, colla

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quale confessa d'aver ricevuti li Biglietli per lassicurazioni date deir esecuzione di quanto stà espresso nella Memona 23 Germinale an. lî, nella Carta slessa accennata. Questa dichiarazione si esprime, corne segue ec... Signé Wiscovich.

42. Se il Querini, o egli slesso o col mezzo de' suoi Mandatarj avesse esborsata lutta la summa, o parte delli seicento

mila Franchi? .

12. Il Querini, ne egli, ne peralcun mandatano avevasoddisfatto ne in tutto, ne in alcuna parte li surriferiti Biglietti, ed anzi quando gli furono presentati in Venczia nel Luglio decorso 1797, Egli li protesto nella totalità délia somma.

13. Se esso Querini avesse comunicato quest' affare al Ministro Plcnipotenziario di Toscana a Parigi?

44! Se questo Ministro gli avesse dalo il coMlgli» d'otbUgar il Wiscovich a fargli una dichiarazione, colla «loalc « CosMW

resi nulli i Biglietti?

14. 11 Ministro Plcnipotenziario di Toscana non a^^c^m al Ouerini dato alcun consiglio sopra tal parUfxiIartî. ma bçn«i il Querini aveva allô stesso comunicato d'amer fnlU iiegnar la dichiarazione indicaU nell' interrogazione tin<1wma, die fu tutto quello, che pote in quel momenti dal Wiscovich «llenore.

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