‹ Commentaires et lettres (volume 2)Chapitre 35 sur 158 · STROZZI · texte numérisé non relu

STROZZI

[Sienne, l^r août 1554.]

Magnifico Messer Giovan Batista, sarete contento di dire in nome mio alF eccellentissimo signor Pietro, come io mi trovo talmente fiacco délia malatia, che per comandamento dei medici è necessario che io stia qualche giorno in riposo con l'animo et col corpo. Onde son constretto a pregare sua Ecce-

lenza , che voglia mandare qui subito il signor Ruberto^, suo fi^atello, il quale pigli questo peso per fîno a tanto che io possi affaticai mi ; nel quai tempo sarà aiutato da Messer Bartliolomeo ^^ et le cose passeranno coii buon ordine.

Dire te anchora a sua Eccellenza che io intendo ogni di per moite vie, che i viveri indeboliscono sempre più in questi forti, et pur questa mattina per un che è passato di qua, dal forte di munistero ho inteso, che questo medesimo giorno se ne son partiti 70 soldati, et che dentro vi sono cinque insegne, che non arrivano a 350 huomini tra sani et malati, et tutti mal contenti, per esser mial nutriti et peggio pagati. Et questa mattina stavano occupati in nettare una fontana d'acqua, la quale hieri io feci attossicare, per il che mi cresce ogni giorno il desiderio di mettere in essecussione quel che sa sua Eccellenza, et percio la pregherete con ogni efficacia, che voglia mandarmi il capitano Combasso con le genti che ho doraandate, et più secretamente ch' è possibile, perché haute che io l'habbia farô esseguire la cosa in maniera che io ne spero buon successo. Et perche mi è venuto di nuovo in mano un altra pratica délia quale vi ho informato di bocca, non mancate di darne piena notitia a sua Eccellenza '.

Di Siena, al primo d'agosto 1 554.

Biaise de Monluc.

(Lettre originale, signature autographe; Florence, Archives royales, Carte Sirozziane, filza 95 ; communication de M. Benoist.)

Page 1