LETTRE DU NONCE AU CARDINAL LUDOVISIO
(21 juin 1628)
Illustrissimo e Reverendissimo S ignore e pronipote mio colendissimo,
...I Padri délia Missione istituita già dalla defunta marchesa di Giogni, che fu moglie del Generale delle Galere, ora il Padre Gondy nell’Oratorio, domandano l’appro'vazione délia Sacra Congregazione con alcuni privilegi contenuti nell’acclusa loro supplica, quale raccomando riverentememte a Vostra Signoria Illustrissima, in quello che gli parer à ragioneyole, potendola avvertire, con ogni franchezza che le persone dei Missionari son d’ottimi costumi, e l'istituto loro è moltonecessario, e sarà fruttuosissimo nelle diocesi di questo regno, nelle quali lo praticheranno. E qui faccio fine col baoiare a Vostra Signoria Illustrissima umilmente le mani.
Di Vostra Signoria Illustrissima e Reverendissima. umilissimo e devotissimo servitore.
Giov. Francesco S ar cives covo , vescovo di Cervia.
Da Chives, nel campo sotto la Roccella, li 21 giugno
Document 67. — Arch. de la Propagande, III, Lettere di Francia. Avignone e Suizzera, 1628, n° i38, f° 28, original.