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BEATISSIMO PADRE

( Esposizione del Capitolo di Locamo ). Il Capitole di questa collegiata di Locamo, diocesi di Como, territorio Svizzero, ha la maggior parte delle proprie prebende in danaro, ricavato principalmente d'all'estinzione delle decime avvenuta per decreto governativo : il qual danaro egli impiegar deve , per viverne de frutti, ed adempire ai pesi annessi aibenefisi.

Per le circostanze de' tempi e dei luoghi o non si trova affatto come investire il danaro suddetto in stabili fruttiferi, i quali scarseggiano assai in proporsione della popolazione , o per la carezza di detti stabili non frutterebbe che il due e mezzo per cento anualmente , il che peggiorerebbe eccessivamente le prebende già per sé stesse meschine.

I censi si vogliono proibiti da queste leggi municipali, e sono mal sicuri , non esistendo in queste parti l'officio delle ipoteche, che accertila libertà e sufficienza de' fondi su' quali voglionsi stabilire. Inoltre quegli stessi, che per farei loro interessici chiedono il danaro, ricusano ordinariamente di sottoporsi a' censi, e amano meglio di riceverlo a prestanza col contribuire il quattro o il cinque per cento anmialmenle.

Ciò premesso , si domanda :

Quesiti. 1. Se la necessaria onesta soslentazioqe dei Beneficiati, che dee provenire dal frutto dei capitali di tali prebende, è dessa in tali circostanze un sufficiente titolo equivalente agli altri già approvati dalia Chiesa, per cui s.a lecito

un tale contratto di dare il danaro dotale di dette prebende a interesse del quattro o cinque per cento, dietro ipoteca di beni stabili e cauzione di persone note e solvibili, affine di assicurare la perpetuità delle prebende.

2. Se questo titolo, supposto ammisibile, si possa estendere anche a favore delle chiese, monasteri, e altri luoghi pii , come anche dei pupilli e di altre persone che si ritrovano nelle circonstanze medesime di sopra descritte, ed hanno bisogno di far fruttare il proprio danaro per sostentarsi onestamente.

3. Se le leggi e procedure civili, che ormai approvano generalmente tali contratti e li fanno eseguire, non che il comune tacito consenso dei popoli, che per l'uso invalso de' secoli sembra li abbiano per maggior commodo e facilità sostituiti ad altri contratti più complicati e difficili , bastino a giustificarli.

4. Se sia attendibile 1' autorità del nostro Ordinario , e di molti savj e dabbene Ecclesiastici , che , avute di mira le circostanze suddette, opinano favorevolmente, e simili contratti approvano.

5. Qual considerazione meritino in proposito le ragioni, che adduce Scipione Maffei ne' suoi tre libri Dell' Impiego del danaro , dedicati a Benedetto XIV , ed approvati dall' Inquisitore di Padova l'anno 1744.

6. Se la bolla De iisuris emanata dalla fel. men. di Benedetto XIV l'anno 1745 probabilmente in sequela dell' opera del Maffei , al n. 3 , dì essa e all' articolo De Contracta autem , e seg. si possa interpretare favorevolmente a tali contratti.

7. Supposti illeciti tali contratti, che si ha a risolvere intorno a quelli già fatti, ed ai frutti già percepiti ?

8. Se tali contratti si possano rendere leciti almeno coli' assumere il pericolo fortuito del fondo assegnato in [pegno a carico della prebenda, colle dovute proposizioni, come nei censi.

I sottoscritti Oratori umilmente da V. S. desiderano ed implorano una chiara ed opportuna decisione di questi loro

dubbj per regolamento delle proprie e delle altrui coscieuxe generalmente agitate in proposito.

Locamo, 13 maggio 1831.

L'agente aggiunge la generale e grandissima scarsezza di numerario o dei fondi , e questi ordinariamente in possesso di pochi.

Tolta la prestanza di danari, i possidenti per la maggior parte inabili al commercio e alle arti , consumati i pochi capitali , si ridurrebbero facilmente alla miseria.

Gli altri non potrebbero, sprovisti di danaro proprio e di fondi stabili da cambiare in contanti , non potrebbero avvantaggiare coll'industria.

Mancando Monti di Pietà, sarebbero obbligati sovente a vendere la piccola eredità paterna, e sovente a vilissimo prezzo , nelle loro necessità.

L'agitazione delle coscienze è oltre modo grande. Onde diversi Ordinarj , tutto considerato, si sono pronunciati in favore. Altrimenti nascerebbe un discetto generale , e totale impedimento degli affari e dell'industria.

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