ESTRATTO DEL TESTAMENTO ' DEL CAVALIERE ANTONIO FILICCHI
« Desiderando che il mio corpo morlale, divenuto cadavere, abbia sepoltura nel nuovo cimitero di questa venerabile Arciconfraternità délia Misericordia, di cui sono confratello; trascurata qualunque vana pompa ed apparenza, se una lapide sepolcrale voglio collocarsi,
secundo l'uso , nel luogo ove il cadavere sarà posto , prego che la iscrizione in essa lapide mostri unicamente incise le parole che seguono , cioè :