‹ Gemma di VergyChapitre 21 sur 22 · CORO · texte numérisé non relu

CORO

Morte.

Deriso è il mio destino Ti vendicai, morrò. [^ì svena)

Ahi ! quale orrore ! Il Cielo Così si vendicò.

Chi mi accusa , chi mi sgrida Moglie infame, parricida, Non è ver, sono innocente , L' adorai , l' adoro ancor.

Di quel sangue, ah I non son rea,

10 fuggir, morir volea.

Ma di me fu più possente

11 destin persecutor.

Deh ! mi salva, oCiel clemente, Disperato è il mio dolor.

Al Castel della sciagura Nieghi il Sole il suo splendor.

Ah ! ricopra queste mura Notte eterna, eterno oiror.

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