LES CAPITULATIONS DU CONCLAVE
d'esse, e di non gravare le dette chiese di pension! eccedenti alla somma, e forma prescritta dal Sacro Concilio di Trento.
Prometto & di procurare con tutte le mie forze la pace, e la concordia frà prencipi christiani e bisognando spedire per tal'effetto nuntij, legati à latere ô altre idonee persone con modéra te, e modeste provisioni.
Prometto di sentire il S.'' Cardinal Decano, e tutti gl'altri SS.'"' Cardinali sopra tutto cio che oltre le solite audienze havesse ciascheduno di essi di rappresentare per beneficio particolare di S. Chiesa, dello Stato Ecclesiastico e délia Caméra Apostolica, ô beneficio di sudditi sopra qualclie abuso, che fosse introdotto, ô s'introducesse nel tempo del ponteficato pregiuditiale alla gloria di Sua Santità, et al buon governo di Santa Chiesa, sempre che faranno instanza di essere intesi sicome all'inco}itro prometto di rappresentare al nuovo future Pontefice le cose sopradette nel tempo del suo ponteiicato.
Prometto di conservare, e mantenere i privilegij et indulti conceduti dalla raggione commune, ô introdotti da légitima consuetudine à favore de SS.'' Cardinali, la conservatione de quali ridonda in beneficio délia maestà e decoro del Ponteficato.
Et essendo l'erario ecclesiastico molto esausto, prometto & d'impiegare tutte le mie forze per ristorare il detto erario, e per ciô fare prometto di non impiegare il denaro che si ritrarrà dagl'ofïicij vacabili, nemeno de maggiori, come Auditorato délia Caméra, Tesaurierato, Chierioati di Caméra, e simili in altr'uso, che in estintione di debiti camerali e di gabelle, o altra causa necessaria, ô di publico servitio, come d'ogn'altro denaro, provento, emolumento di tratte, 6 altr'efï'etto, che in qualsivoglia modo verra à dispositione délia Santa Sede, e Caméra Apostolica, e per le suddette cause prometto di non fare spese superflue di qualsivoglia sorte del denaro suddetto. E circa quelle spese, che si devono fare cosi nel mantenimento délie galère, come d'ogn'altra cosa procurare con ogni maggior economia, che si facciano solo di spese necessarie senza che da alcuna persona possa ritrahersene utile, o guadagno di nessuna sorte in pregiuditio délia detta Caméra. Di riformare le soldatesche non necessarie. Risecare il numéro degl'ofïitiali superflui, oltre il Générale di S.'"^ Chiesa, e
]e provisioni inutili, et eccessive da considerarsi da una Consulta particolare, che dovrà farsi sopra di ciô, ô moderarle quando fossero esorbitanti.
E perché puô risultare di gran vantaggio agl'interessi délia Caméra il far gl'appalti con le forme prescritte dalle Costitutioni Apostoliche, e singolarmente dalle Bolle délia sa. me. di G-iulio 11^°, Pio IV °, Clémente VIII'^ et altri Sommi Pontefici. Prometto di fare osservare jDer quanto sarà possibile ne sopradetti appalti l'istesse diligenze, cautele e forme prescritte dalle suddette Constitutioni. E che tutti li sopradetti appalti non habbino da esser fatti dal solo Tesauriere, ma da una congregatione de Cardinali acciô si diano à i più offerenti e più sicuri.
Prometto di non permettere, che ne li parenti di Sua Santità, ne alcun ministre camerale anco inferiore, corne Depositario, Computista, e simili, ne meno li loro parenti, ne familiari di essi habbino partecipatione alcuna negl'appalti camerali. Proibendo ancora à tutti li sopradetti di far pigliare detti appalti in faccia, ô sotto nome d'altre persone per servitio loro, ne pigliare pensione, partecipatione, ô recognitione alcuna da chi si sia appaltatore. E sopraintendere, che né direttamente, ne indirettamente venghino in modo alcuno diminuite le rendite de sopradetti appalti e gabelle in pregiuditio délia Caméra, e de luoghi de Monti, per assegnamento e frutto de quali si trovano assegnate. E che si rinovi la Bolla délia sa. me. di Alessandro VIP de non recipiendis.
Prometto di non imporre per l'avvenire alcuna sorte di gabelle, di tasse di collette o d'impositioni ne accrescerle con qualsivoglia nuova gravezza, ne implicite, ne explicite, ne direttamente, ne indirettamente, nemeno sotto titolo di donativo, nemeno di décime sopra gli ecclesiastici ; di non erigger monti sopra le entrate dello Stato Ecclesiastico, e délia Caméra Apostolica, ne fare aggiunta alcuna, nemeno di picciola quantità à i monti già eretti; di non ridurli, ne fare estrattione senza il consiglio, e consenso del Sacro Collegio, ô délia maggior parte di esso per voti secreti. E quando si trovarà unita qualche somma considerabile di danaro, parteci parle à SS.'"' Cardinali per impiegarla con il parère in sgravio de' sudditi délia Chiesa, ô pure in qualche causa pubblica et urgentissima.