Tome II, page
Serenissimo Signore. La lettera di V. A. che mi ha dato il parrochiano di S. Maria délia Catena questa mattina, ho
mostrata alUcapitaai deir Olline, e cousullerî di qu^to fedelissimo popolo ; e gline ho consignala a fine, che ^gliassero risoluzione del maggior servizio di Sua Uaesti. e di V. A. ; e già s' incammina, ma con risoluzi<me, cbe non abbia da passare per mia mano cosa aknina toccante la nialeria ; e cosi riferiscono a questo ponto, aver riconosciutâ la fedeltà, che sempre banno dimostrata, e dimoelrano versoSua Maestà cattolica, e Voslra Àltezza Sereoissima, alla quale bacio per mille i^olle riyerente le roani, e pregodal cielo ogni félicita. Li 14 di otkobre 1647. Di Vostra Altezza Serenissima» umilissimo e deYOtissimo serviiore. — D. Francesco Toraldo d' Aragona.