di Pietro Ferrici
1 Le ms. porte “ Puccivirginis
L’Eglise de la Minerve
Sepolture che esistono nella chiesa di Santa Maria sopra Minerva
E LAPIDI SEPOLCRALI.
Nel primo filaro dalla parte del Vangelo dell’altar maggiore, principiando davanti al Salvatore (celui de Michelange), vicino alla scalinata di detto altare, vi è una sepoltura commune, e andando verso la sagrestia, vi è la sepoltura di Ersilia Alberina con suo lapide.
Nel secondo filaro vi sono due lapidi sejiolcrali : la prima di Fra Vincenzo Candido, Maestro del sacro Palazzo ; la seconda, di Fra Abram Bzovio, teologo dell’Ordine de’ Predicatori.
Terzo filaro, la lapide del Padre Maestro Pra Guglielmo Molo, dei Predicatori.
Appresso vi è la lapide del cardinale Fr. Agostino Pipia, Generale dei Predicatori, e la sepoltura dei Frati.
Quarto filaro, una sepoltura comune, e la lapide di Domenico Fontia.
Quinto filaro, la lapide di Giovanni Battista Riganti, con sepoltura.
Appresso la lapide del Padre Maestro Giovanni Benedetto Zuanelli, delfiOrdine de’ Predicatori, Maestro del Sacro Palazzo.
Appresso la lapide del Padre Maestro Giovanni Nannio, Maestro del Sacro Palazzo.
Appresso la lapide del Padre Maestro Fra Gregorio Donati, Maestro del Sacro Palazzo.
Poi vicino a San Giacinto, vi è la sepoltura di Giovanni Tartarino, e la sepoltura di Giulia Baglioni Marescotti.
Vicino alla colonna, vi è la sepoltura di Giacomo Marchetti, ed una sepoltura commune e una lapide di Camillo Scappio.
Vi è vicino a questa una lapide con statua colca, di Battista Ursina.
Accanto a questa, vi è una sepoltura coperta dal confessionario, ed in mezzo allô scalino altre sepolture di Lorenzo Nostrio, la sepoltura di Riccardi e Fontia.
Nel portico délia porticella che è accanto l’altar maggiore, vi sono cinque sepolture, una delle quali è di Guido Medici, altra di Felicità Fosca.
Dalla parte dell’Epistola del altar maggiore, nel primo filaro, sotto la statua délia Madonna (celle de Francesco da Palermo), vi è una lapide che non vi sono più lettere, che Leonello Gonzalez.
Appresso vi è la lapide di Gabriele Carcasolo, e vicino alla cappella di Tutti li Santi, vi è la sepoltura délia famiglia Altieri.
Appresso vi è la lapide di Settimio Roberto Vittorio, ed accanto a questa, la sepoltura di Xicola Conario, e la lapide di Deci Senzasono.
Vicino al muro, vi è la sepoltura di Cristoforo Aprano.
Nel terzo filaro, incontro il deposito del Ferragallo, vi è la sepoltura di Giovanni Domenico Scarello, e appresso quella di Cintia dei Fabi e Urichi.
Quarto filaro, vi è la sepoltura délia Compagnia del Rosario.
Appresso la sepoltura di Miefiele Bottini ; poi quella di Grandonio Marcello.
Quinto filaro, vi è una sepoltura commune ; appresso quella di Francesco Salazar.
Sesto filaro, vi è la sepoltura del cardinale Giovanni Morone ; e appresso a questa, vi è la sepoltura délia famiglia Rondinina.
Accanto a questa la lapide di Xicola Rodolfi, e vicino a questa, vi è la sepoltura délia famiglia Bernardini i.
Vicino la cappella di San Tommaso, vi è la sepoltura délia famiglia Griffoni.
Ottavo filaro, vicino allô scalino che sciende alla navata, vi è la sepoltura di Mario de Santo Petro, appresso quella délia famiglia Bonelli.
Vicino a questa, vi è il deposito ossia lapide di Eleonora Rodriguez.
Nono filaro, vi è prima una sepoltura commune ; poi quella délia famiglia de Gasparis, e poi quella délia famiglia Ridolfi. Accanto a questa, vi è la lapide di Emanuele Rodriguez ; appresso, quella dei Foschi; poi una lapide con statua colca di Caterina Houbraka; infine la sepoltura di Filippo de’ Controni.
In mezzo poi a detta croce délia chiesa, d’avanti proprio l’altar maggiore vi sono varie lapidi e sepolture.
Prima lapide del Padre Maestro Generale dell’Ordine, Antonino Cloche ;
poi quella del cardinale Giacomo del Pozzo;
la sepoltura délia famigli Buzzona, e quella di Alessandro Argulo ; la lapide del Padre Maestro Fra Giovanni Battista de Marinis, Generale dell’Ordine.
La lapide di Giovan Pavolo Pignatelli, la sepoltura di casa Lercari, la lapide di Giovanni Enriquez, la lapide di Giovanni Limalle, la lapide di Francesco Giuliani; una sepoltura commune, e la sepoltura di
1 II manque l’indication de la septième rangée.
L’Eglise de la Minerve
Taddea Penna; la sepoltura di casa Ghisleri, la sepoltura di Vittori Enriquez, la sepoltura di casa Veccia, e la sepoltura di casa Ratta, la sepoltura di casa Palmieri, quella di Virginia Veglia, quella délia famiglia Gomez, tre lapidi di casa Pinchetti.
Scendendo alla navata dalla parte del Vangelo dell’altar maggiorer scendendo lo scalino, vi è la sepoltura di Andrea Cornelio, e quella di Marco Muitena.
Vicino alla detta ve n’è una colla statua colca: non si conosce chi sia.
Accanto questa, vi è la sepoltura di Alberto Tussignano, e vicina a San Pio vi è il tumulo di Lucia Sabbatucci, e accanto quella di Pietro Rapaccioli.
E vicino alla prima colonna, quella délia famiglia Amici, e in mezza la guida, la sepoltura di Vincenzo Rastelli, ed una lapide di Marco Antonio Gaza.
Appresso vi è il tumulo délia famiglia Bucciotti, altra sepoltura senza iscrizione.
Appresso vi è altra sepoltura délia famiglia Bêla, e sotto il deposito di Macchiavello, vi è la sepoltura délia famiglia suddetta.
Vicino al pulpito vi è la sepoltura di Antonio Portigiano; sotto a questa vi è quella di Pietro de Stinco.
Sotto a questa vi è la sepoltura di Achille Luzi, ed incontro la cappella del SS. Salvatore vi sono lapidi e sepolture délia famiglia Maffei, e due sepolture délia Compagnia del SS. Salvatore.
Vicino la quinta colonna, si vede sotto il deposito la sepoltura di detta famiglia, ed un’altra di Pavolo Manuzio.
Incontro San Giovanni Battista vi è la sepoltura di Lodovico Gallo, ed altra di Mariano Santo, ed un’altra di Marco Aurelio Bassano.
Più giù, sotto il deposito di Rafaello Fabretti vi è la sua sepoltura.
Vicino alla cappella Maccarani, vi è la sepoltura di Martino Franchetto, e appresso la sepoltura di Tommasa Bizzinia, e quella di Giovan Michèle Buccha.
Accanto la pila dell’Acqua Santa, vi è la sepoltura d’Augusto dei Lilii, e quella di Leonardo Marini ed altra di Luigi Alfonsi, ed altra di Ambrogio Macinelli, altra di casa Salvioni ; altra sepoltura di Pavolo Vigevano, altra sepoltura délia famiglia Garonetti, altra di Prudenza Cecchini, altra di Orazio Gatti, altra di Antonio Ghiavezio, altra di Giovan Carlo Bevilacqua.
Nella navata, dalla parte dell’Epistola di detto altar maggiore, subito sceso lo scalino, vi è la sepoltura di Alessandro Rinoncino, e quella di Roberto Norio.
Appresso quella di Marco Valadara, poi quella délia famiglia Bernona, e quella di Giovan Battista Petronio, altra di Girolamo Bonello.
In mezzo poi vi è la lapide sepolcrale e sepoltura di Antonio Lucatelli.
Yicino alla seconda colonna vi è la sepoltura délia famiglia Yincentini.
Yicino a questa, quella di Oddo Francesco de' Franceschi, e' quella di Giacinto Corona.
Incontro la cappella Aldovrandini, vi è il tumulo di < ristoforo Safïi, poi la sepoltura di Camillo Artusio e la lapide di Camillo Scapio, e la sepoltura délia famiglia Cecchini: e in mezzo. davanti la cappella délia SS. Anuuuziata, vi è la sepoltura di Francesco Ricci, e appresso quella di Giovanni Battista Yerri ; e sotto il quarto confessionario, vi è la sepoltura di Luca dei Pazzi, e sotto il deposito di Girolamo Ameto, vi è la sepoltura délia famiglia.
Yicino la quarta colonna, si vede la sepoltura di casa Yalenti, e quella di Giovanni Lippi, ed altra di Ersilia Yalenti.
Sotto la detta ve n’è un'altra délia famiglia Santini, e quella di Yito Trentacapelli.
Davanti la quinta colonna vi è la sepoltura di casa Lorio.
In mezzo, davanti a Santa Rosa, vi è la sepoltura di Tomaso Caselli, e quella di Filippo Bassoni, ed altra di Giovanni Battista Gargauo, ed altra di Pompilio Desiderî, altra di Pietro Martire Podolirono; ed al penultimo confessionario, quella di Muzio Filippaccio.
Accanto la sesta colonna, quella di Nicola Severoli; vicino a questa, quella di Yincenzo Palazzi; e vicino l’acqua Santa, quella di Ottavio Saccho; e sotto a questa, quella di Ubaldino Bandinello, e in mezzo quella di Bartolomeo Rota.
Yicino a questa, quella di Lodovico Milanesi, ed appresso quella di Alessandro Tornabono; e vicino la porta, una lapide con statua colca, di Fabrizia de Quercia.
Yicino, vi è il tumulo délia famiglia de’ Roncioni.
Accanto a questa, vi è la sepoltura di Marco Antonio Rocclia.
Yicino vi è la sepoltura di Gabriello Yacca.
Accanto il Battisterio, vi è la sepoltura di Giovanni Battista Barattano, e quella di Lorenzo Claveri.
Su la soglia délia porta, vi sono tre sepolture : una di Bernardino Falconi, altra di Giovan Giacomo Bardellone, altra non si conosce.
Calando lo scalino cke dall’altar maggiore mette alla navata di mezzo, e dalla parte del Vangelo, in primo luogo si vede la sepoltura con lapide délia famiglia Tornaquinci.
Accanto vi è la sepoltura di Giovanni Battista Edesicco; appresso quella di Mauro Yaresio.
In secondo filaro, la sepoltura délia famiglia Cardoni; la seconda, di casa Malvezzi, la terza di Michèle Ghisleri, cardinale, ora S. Pio V^ con sua lapide; la quarta di casa Galli.
Sotto la sepoltura Cardoni, nel terzo filaro. vi è la sepoltura di Lucrezia Chitara ; appresso vi è la lapide del Padre Maestro Fra Stefano Ususmaris, Generale dell'Ordine.
Xel quarto filaro, vi è la sepoltura di Antonio Raggi.
Appresso la lapide e sepoltura délia famiglia Avarna.
Appresso vi è la lapide di Fra Egidio Foscarari, dell’Ordine, vescovo.
Xel quinto filaro, vi è un tumulo délia famiglia d A quino, e vicino a questo vi è un tumulo senza iserizione; e sotto il deposito dei Ginnasi vi è la sepoltura di famiglia.
Xel sesto filaro, vi è prima la sepoltura di Antonio Ubertino ; appresso, quella di Francesco Serfrancesco, poi quella di Loreto Sillano.
Xel settimo filaro, davanti il pulpito, vi sono due tumuli senza iscrizione, e appresso vi è la sepoltura di Giacomo Buccio Stinco.
Xell’ottavo filaro, vi è la sepoltura di Sforza de Romanis; appresso, vi è un tumulo senza iserizione ; poi vi è una sepoltura con lapide di Caterina Acciajoli, e famiglia Pandolfina.
Appresso la cappella di Giacomo Xeiretto.
Vicino vi è la sepoltura di Pellegrino Bottiero, ed in mezzo, vi è la lapide délia famiglia Capranica, e la sepoltura di Cesare Megalotti.
Sotto a quella di Capranica. vi è la sepoltura di casa Anguillara, e vicino a questa, vi è la sepoltura di Girolamo Guelfo.
Sotto quella dell’ Anguillara, vi è quella di casa Bulteto, poi il tumulo di Clemente Peruschi; in mezzo, la sepoltura di Flaminio Donati e famiglia.
Poi la sepoltura di Rafaello Riccioli.
Al pari si vede la sepoltura di casa Zacharia, e sotto vi è la sepoltura di Bartolomeo Bougiovanni.
Vicino all’acqua Santa, vi è la sepoltura di Giovanni Pietro Detto, e vicino vi è quella di casa Guidotti.
Vicino all’altra Acquasanta vi è la sepoltura délia famiglia Baldassini; e sotto a questa vi è quella di Vespasiano Fuscone.
Sotto il deposito di Galletto, vi è la sepoltura di Luigi Salvibulgarini.
Vicino a questa, si vede una lapide con statua colca di un Generale dell'Ordine: l'iscrizione è consumata l.
C’est peut-être la tombe de Jean-Baptiste Marini.
L’Eglise de la Minerve
Àccanto vi è la sepoltura di Giovanni Pavolo Pignatello.
Davanti la porta maggiore, vi è la sepoltura di Giuliano Taglianiocco, e quella di Ottavio Arrigoni.
Nella croce délia chiesa dall’altar maggiore a San Domenico, vi sono altre lapidi, cioè quella di Fra Tommaso Bipoll, Generale dell’Ordine, e quella del cardinale Eaimondo Capisucchi, Maestro del Sacro Palazzo ;
quella del Generale dell’Ordine, Fra Antonino Brémond ;
quella del Padre Maestro Alessandro Saulio, Secretario dell’Indice ;
quella del Padre Maestro Fra Serafino Torni, Commissario del Sant’Uffizio ;
quella del Padre Maestro Fra Tommaso Agostino Bicchini, Maestro del Sacro Palazzo ;
il tumulo délia famiglia Conti ;
la sepoltura del Padre Maestro Fra Tommaso Turco, Generale dell’Ordine ;
quella del Padre Maestro Fra Serafino Maccarinelli, Commissario del Sant’Uffizio ;
quella di Fra Tommaso Schiara, Maestro del Sacro Palazzo ;
quella del Padre Maestro Fra Angelo Merenda, Commissario del Sant’Uffizio ;
quella di Xaverio Brancaglia, davanti alla cappella del Bosario.
Fra le cappelle di Tutti li Sànti e San Tommaso, la sepoltura di casa Ceccarini.
Davanti la cappella di San Pio vi è la lapide di Fabrizio Colonna.
Xel pavimento del coro vi sono le lapidi dei cardinali Girolamo Casanata, Pietro Bembo, Filippo Tommaso Howardo, Michèle Mazzarino, Innocenzo Cibo, Gregorio Selleri, Boberto Pucci, Antonio Pucci, Lorenzo Pucci, del vescovo Bartolomeo Caranza, di Fra Tommaso Maria Cerboni, Procuratore generale dell’Ordine, del Padre Maestro Fra Baldassare Quinonez, Generale dell’Ordine, del Padre Maestro Fra Tommaso Maria Mammacchi, Maestro del Sacro Palazzo.
Avanti lo scalino clie va alla porticella clie va al Collegio Bomano, vi è altra lapide, ed è del Padre Maestro Fra Luigi Nicola Bodolfini, Maestro del Sacro Palazzo.
Xel ripiano délia scalinata délia chiesa, vi sono tre sepolture di cardinali, cioè di Nicola Ascomberg, Tommaso de Vio, e Tommaso Badia, con tre pietre corrispondenti a dette b
1 Notre compilateur écrivait vers 1822: à cette époque par conséquent on n’avait pas encore transporté les pierres tombales des cardinaux ense-
— Notasi che la maggior parte di quelle che dice sepolture, sono solo pietre inscritte, e moite non si conosce pii; le lettere h
Q.uand on se représente tous ces morts dans leurs sépulcres, réduits en squelettes, réduits en poussière, et le Christ de l’autel qui a dit: «Je suis la vie „ , étendant ses grands bras invisibles sur les cercueils, et promettant la résurrection, on est saisi d’admiration par la grandeur et les consolations du spectacle.
velis au seuil de la porte. On ne les transféra sans doute que lors des restaurations de 1850.
1 Cette dernière note ne doit pas être du compilateur, mais du copiste qui a transcrit son travail.