CANTO DECIMO
Ora sen va per uno stretto calle, Ira '1 muro délia Terra e gli martiri , Lo mio Maestro, ed io dopo le spalle.
0 virtù somma , che per gli empj giri Mi volvi, cominciai, come a te place, Parlami, e soddisfammi a' miei desiri.
La gente, che per 11 sepolcri glace,
Potrebbesi veder? già son levati
Tutti i coperchi, e nessun guardia face.
Ed egli a me : tutti saran serrati, Quando di losaphat qui torneranno Coi corpi, che lassù hanno lasciati.