‹ L'Enfer (volume 2)Chapitre 28 sur 40 · CANTO DECIMO · texte numérisé non relu

CANTO DECIMO

Ora sen va per uno stretto calle, Ira '1 muro délia Terra e gli martiri , Lo mio Maestro, ed io dopo le spalle.

0 virtù somma , che per gli empj giri Mi volvi, cominciai, come a te place, Parlami, e soddisfammi a' miei desiri.

La gente, che per 11 sepolcri glace,

Potrebbesi veder? già son levati

Tutti i coperchi, e nessun guardia face.

Ed egli a me : tutti saran serrati, Quando di losaphat qui torneranno Coi corpi, che lassù hanno lasciati.

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