‹ La Divine comédie de DanteChapitre 56 sur 77 · ARGUMENT DU CHANT XXIV · texte numérisé non relu

ARGUMENT DU CHANT XXIV

Béatrice, après avoir invoqué en faveur du poète, son ami, tout le collège apostolique, prie saint Pierre de Texaminer sur la Foi. Le grand apôtre propose à Dante diverses questions. Dante répond à toutes. Le saint est satisfait et le bénit.

CANTO VENTESIMO QUARTO

0 Sodalizio eletto alla gran cena Del benedetto Agnello, il quai vi ciba Si, che la vostra voglia ô sempre pîena :

Se per grazia di Dio questi preliba Di quel che cade délia vostra- mensa, Anzi che morte tempo gli prescriba,

Ponete mente alla sua voglia immeiisa,

E roratelo alquanto : voi bevete

Sempre del fonte, onde vien quel ch' ei pensa.

Cosi Béatrice : e quelle anime liete Si fero spere sopra fîssi poli, Fiammando forte, a guisa di comète.

j E, come cerchi in tempra d' oriuoli

Si giran si, che 1 primo, a chi pon mente, Quieto pare, e V ultime che voli,

Cosi quelle carole differentemente danzando, délia sua ricchezza Mi si facean stimar veloci e lente.

Di quella, ch' io notai di più bellezza, Vid' io uscire un fuoco si felice, r,he nulle vi lasciô di più chiarezza i

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