‹ La question des fausses décrétales, Volume 94Chapitre 137 sur 176 · D'Alméras, op. cU,, p · texte numérisé non relu

D'Alméras, op. cU,, p

8. G. Sommi, Ricordi di Cagliostro a San Léo, dans Rivista di Scienze storiche, juin 1905.

GA6LI0STR0 ET LA FAI NC-MiÇONIf BRIE. 349

En tout cas, Taflaire Gagliostro ne cessa pas de préoccuper le gouvernement pontifical, qui avait prévu dans Tacte de jugement la publication d'un décret contre les partisans du rite égyptien et contre les Illuminés^ ; le secrétaire d*Ëtat eut rœii ouvert sur les agissements de Joseph Balsamo : les treize lettres' que je publie, d'après les registres de la correspondance du secrétaire d'État aux évèques et prélats (série Veseovi), conservés aux archives du Vatican, et que j'ai dépouillés pour les années 4787-4799, montrent dans quelle mesure on sintéressait encore, dans Pentourage de Pie VI, aux fiiits et gestes de Joseph Balsamo. Elles complètent les documents publiés par 6. Sommi sur ce personnage pendant les années 4794-

1. G. Sommi, Ricordi di Cagliostro a San Léo, dans RwUia di Sdenze sioriche, juin 1905, p. 345.

2. Ty joins les deax suivantes, de la même provenance, et qui se rapportent au procès même de Cagliostro :

c A Mgr Vbscovo di Vigbuza..

a 20 Febrô 1790.

« Frà le carte rinvennte presso Giuseppe Balsamo denominato Comte Cagliostro ristretto in questa Fortezza si C. S. A. si è trovato il bigUetto del pegno di una gioja falto in cod* monte di Vicenza di qualche valore. La mancaoza délia persona, che abbia interesse alla ricupera del medlûo, potrebbe talvolta produrre, che scorso un dato tempo venisse a devolversi al Monte sud* e fosse in conseguenza distratto non senza pregiudizio del legittimo padrone. Per tal motivo dunque d'ordine espresso di Nostro Sig'* mi rivolgo a V. S. lUîna, affiochè con quella circospezione, cbe le è naturale, si conpiaccia di prender le convenienti misure, onde resti sospesa qualunque innovazione del diviasto pegno, del di cui biglielto le accludo a tal effetto una copia. Se per avvcntura dovesse su di ciô usarsi una qualche diligenza, alla quale Ella non potesse corrispondere, la prego a fomirmene li limi necessari... » {Vescovi, t. 368, fol. 98-99.)

cr An MÈMB.

« 8 mag* 1790.

ff Ringraziar debbo particolam** V. S. Hlma come eseguisco con questo foglio délia prontezza colla quale si è compiaciuta di far riscuotere da cot* monte di Pietà il consaputo gioello, nella ricupera del quale sono state impiegate lire 7273.17, come vedesi nella nota, ch' Ella ha compiegata alla sua gentilissa^ lettera de' 29 dello scorso aprile. Non soddisfatta abbastanza la sua cortesia, ha V. S. Illma voluto reoder compito if favore, portandosi Ella medma a Padova per consegnar persooalem^* al P. ab'* Mirelli la gioja, e le residuali lire 726.3. affini de render più sicuro il ricapito dell' una, e délie altro. L'incomodo, cbe perciô Ella ha avuto obbllga a maggior riconoscenza ; ed ulterior motivo di esserle grato, è anche il riscontro, che V. S. lUma mi porge del pregio, in cui dee essere tenu ta la gioja stessa, e per le piètre che ne formano l'insieme, e per l'eleganza délia legatura. Al ricever la ripetuta gioja dal P. ab** Mirelli, ne rechero a V. S. lUma Tawiso... » (Vescovi, t. 368, fol. lld v*-130.}

320 mELlNGES ET DOGUtfBIVTS.

A Mgr Vesgovo di Monte Fbltro.

20 aprile 1791.

Deve essere a quest' ora giunto nella fortezza di S. Léo Giuseppe Balsamo denominato il Conte Gagliostro par esservi ritenato sua vita naturale durante sotto stretta custodia, e senza speranza di grazia. Essendo già stati avanzati gli ordini opportuni a quel Gastellano, perché in taii termini abbia effetto la ritenzione di questo rilegato, ragion Yuole, che non si ommetta di apprestargli tutti gli ajuti spirituali in bénéficie deil' anima sua, specialmente nella combinazione, che avendo richiesta qui la sagramentale confessione non Thà potuta terminare prima del suo trasporto alla fortezza suddetta. Mi ha comandato pertanto la Santità sua di commettere alla di Lei vigilanza la scelta di un probo e prudente Ecclesiastico, il quale adempia collo stesso rilegato a qnesta parte spirituale, autorizzandola per tal effetto a commun icargli tutte le facoltà necessarie ed opportune délia sagra Penitenzieria per l'assoluzione dei cas! riserTati coll' intelligenza, che ne' casi più spécial! gr ingiunga l'obbligo di ricorrere nel termine di tre mesi alla stessa S. Penitenzieria, e di obbedire a ci6 che gli verra dalla med* ingiunto. Il Castellano délia detta Fortezza ne resta prevenuto, affinchè permetta Taccesso délia persona ecclesiastica, che da Lei sarà destinata...

Au MÊME.

11 gugo 1791.

Di somma consolazione mi è stata la pregiatissima sua di 28 dello spirato per il ragguaglio, che mi hà recato de' segni di ravvedimento, e di compunzione dati da Giuseppe Balsamo, detenuto nella Fortezza di S. Léo. Se, com* Ella mi significa, appariscono qnesti sinceri per quanto puô air estemo conoscersi, ô anche sperabile nella misericordia di Dio, che vogliano esser persévérante, a questo effetto ô necessario di proseguire ad apprestar gli con assiduità tutti li possibili ajuti spirituali. Su di ciô interamente mi affido alla vigilanza, alla pietà, ed allô zelo di V. S...

Au MÊME.

20 lugo 1791.

Essendo stato interpellato il Castellano délia Fortezza di S. Léo a

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