IV
Au ICâMB.
19 ott'* 1791.
Approvo ciô, che da V. S. si ô operato per rimuovere il Rilegato Balsamo dair ostinazione di quel digiuno che sembra sià da Lui diretto al pravo fine o di una simulazione, o di un suicidio. Riposo nella di Lei yigilanza e saviezza, che non lascerà intentato ogni altro mezzo a taie oggetto, come pur feci già sentire al Gastellano di S. Léo per organo de] sig'* Gard« Legato d*Urbino, che mi ragguagliô restando sempre le cautele necessarie per Tesatta e rigorosa custodia del Detenuto. Attenderô dalla bontà di V. S. ulteriori riscoatri su questo proposito...
va.
Au MÊME.
9 noY~ 179i.
È Teramente deplorabile la protervia del Rilegato Balsamo, e quanto Ella mi ha partecipato colla sua di 31 dello scorso ottobre inviandomi unitamen^ la Lettera del P. Lettor Bussi dimostrô a fonde la depravazione del suo cuore. Per la nostra parte non si deve cessare dall' apprestargli tutti quegli ajuti spiritual! per ottenerne se sia possibile un sincero rayvedim^^^. A Y. 8. pertanto è riserbata questa cura nella maniera, che il suo zelo, e la sua prudenza crederà più conveniente. NuUa perô dovrà alterarsi di quanto si ô disposto per la di Lui esatta, e rigorosa custodia ; anzi non sarà inopportune, ch' Ella gli faccia intendere, che continuando ne* suoi abominevoli trasporti o di parole, o di fatti, anderà incontro alii più seri corporali gastighi e passe...