Vescovi, t. 370, foL
CAGLIOSTRO BT Li FRlIIOlIiÇON^ERIE. 323
Slia 8ù tal oggetto si riferisce ad una Lettera, che mi acclude scritta allô stesso Penitenziere dal Tenente Craodini, ma questa, come vedra col ritorno, che Le ne faccio, traita di altra matiera. Attenderô dunque li correlaiivi schiarimenti per poterie comunicare le convenienti determinasioni...
Au MâME.
30 mago 1792.
Dalla lettera da V. S. inviatami del Teneate Gandini di 8. Léo scritta a cod« Gan^o Penitenziere, due cose rilevo. La prima ch' il Riiegato Balsamo sia rimasto privo da qualche tempo di ajuti spiritual!, giacchè qaeir Arciprete non TaTOva più risultato sin da primi giorni délia settimana santa. La seconda, che esso Tenente troverebbe oppor* tuna qualche ulteriore conferenza dello stesso can«<> Penitenziere col detto Balsamo. Credo dunque necessario primieramente, che V. S. si oompiaccia di far sentire ail' Arciprete di S. Léo di esser in ayvenire più assiduo, per quanto le sue cure pastorali lo permetteranno, nel visitare ed abboccarsi col Riiegato per li di Lui spiritual! vantaggj. Nel rimanente lascio al di Lei pieno arbitrio di disporre circa li nuovi accessi cola del Qi^eo Penitenziere, come meglio stimerà, mentre per la spesa a tel effeilo occorrente basterà un di Lei accenno per farla immediatamen*" rimborsare...
Au Mâm.
23 giugno 1792.
Sono consolanti le notizie da V. 8. datemi degli attuali sentimenti del Riiegato Balsamo.Faccia Iddio, che li segni, quali ha dimostrati di raTvedimento, sieno veraci e permanent!. Gon questo medËâo corso di posta commette al 8ig'« Gard* Leg'« di Urbino di reintegrarla délia spesa occorsa per il nuovo accesso di cod* Gaa^'^^ Penitenziere a S. Léo, ed in altre consimili occasion! di rimborso potrà V. 8. dirigersi immediatam^ a Lai, come contemporaneamente lo prevengo.