‹ La vie et l'œuvre de Jean BologneChapitre 83 sur 103 · AI. MOLTO ILL" SIG" MIO ET PA DRONE IL SIG" CAV"^ BELIGARIO VINGT A · texte numérisé non relu

AI. MOLTO ILL" SIG" MIO ET PA DRONE IL SIG" CAV"^ BELIGARIO VINGT A

Molto 111'''^ sig'" et Pod'"""" mio Colend"",

Non potcva venire più a proposito la Icitera che V. S. mi ha mandata del signor Alessandro Beccaria, per adcmpire al desiderio del signor principe di Val di Taro; poichè apunîo un mio allievo, chiamato, Antonio Susini, ha gitato nelle mie forme di moite statuette per mandare in Allamagna; quali sono délie più belle cose che si possino havere dalle mie mani. Et per servire a V. S. et a quel signore, ho fatto che per mandare in Germania ne getti délie altre. E queste staranno a requisitione di questo signore.

Scrivo il tatto al dette signor Alessandro, dandoli raguaglio per minuto che figure sono, et delli prezzi, si corne lui ricerca ; quali gliene fo havere per il meglio mercato che sia possibile. lo non vi ho interesse di sorte alchuno; poichè presto le /orme gratis a questo mio allievo; e perù ho fatto che glle ne dia per il più basso prezzo che si possa, tanto più per servire a Vostra Signoria, alla quale tanto sono obiigato per li molti favori che ho sempre da Lei ricevuti, corne ancora Pïetro Tacca, mio allievo, et scrittore délia présente, quale humilmente haccia le mani a V. S., come faccio io, pregandoli da Dio, Nostro Signorej ogni aumento di félicita.

Di Fiorenza, il di VI di agoslo i60) ,

Di V. S. molto 111^"

Dcvotiss™" servitore,

GlO BOLON

Page 1