‹ Le comte de Carmagnola; et, Adelghis; tragédiesChapitre 159 sur 168 · AY · texte numérisé non relu

AY

Sgombra, o gentil , dall’ansia .

Mente i terrestri ardori,,

Leva all’Eterno un candido . .

Pensier.d’offerta., e muori : .

Nel suol che dee la tenera Tua spoglia ricoprir

XYL.

- Altre infelici dormono

Che il duol consunse ; orbate Spose dal brando,,.e vergini Indarno fidanzate; . ..

Madri, che i nati viddero Traffitti impallidir, .

XYH.

Te dalla rea pragemie. | : .:

Degli oppressor' discesa; Cui fu prodezza il numero.

Cui fu ragion. l'offesa» |‘ E dritto il sangue, e. gloria Il non aver pietà. ‘»

ADELCHI.'

Te collocò la provida Sventura infra gli oppressi :' :

Muori compianta e placida * ‘ Scendi à dormir con essi :

Alle incolpate ceneri Nessuno insulterà.

Muori, e la faccia''evanime, Si ricomponga in'pace, Com’ era allor che improvida D'un avvenir fallace, Lievi pensier virginei * Solo pingea. Così

Dalle squarciate nuvole

Si svolve il sol cadente,

E dietro il monte imporpora I} trepido eccidente ,

Al pio colono augurio

Di più sereno di.

L'UNITÉ DE TEMPS ET DE LIEU

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