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Sgombra, o gentil , dall’ansia .
Mente i terrestri ardori,,
Leva all’Eterno un candido . .
Pensier.d’offerta., e muori : .
Nel suol che dee la tenera Tua spoglia ricoprir
XYL.
- Altre infelici dormono
Che il duol consunse ; orbate Spose dal brando,,.e vergini Indarno fidanzate; . ..
Madri, che i nati viddero Traffitti impallidir, .
XYH.
Te dalla rea pragemie. | : .:
Degli oppressor' discesa; Cui fu prodezza il numero.
Cui fu ragion. l'offesa» |‘ E dritto il sangue, e. gloria Il non aver pietà. ‘»
ADELCHI.'
Te collocò la provida Sventura infra gli oppressi :' :
Muori compianta e placida * ‘ Scendi à dormir con essi :
Alle incolpate ceneri Nessuno insulterà.
Muori, e la faccia''evanime, Si ricomponga in'pace, Com’ era allor che improvida D'un avvenir fallace, Lievi pensier virginei * Solo pingea. Così
Dalle squarciate nuvole
Si svolve il sol cadente,
E dietro il monte imporpora I} trepido eccidente ,
Al pio colono augurio
Di più sereno di.
L'UNITÉ DE TEMPS ET DE LIEU