CANTO IT
O vor che siete in piccioletta barca, Nesiderosi d’ ascoltar , seguiti Dietro al mio legno , che cantando varca,
Tornate a riveder li vostri liti :
Non vi mettete in pelago che forse Perdendo me rimarreste smarriti.
L’acqua ch’ io prendo giammainonsicorse:
Minerva spira, e conducemi Apollo, E nove Muse mi dimostran l’ Orse.
Voiï altri pochi che drizzaste il collo Per tempo al pan degli angeli, del quale | Vivesi qui, ma non si vien satollo ;
Metter potete ben per l’ alto sale Vostro navigio, servando mio solco Dinanzi all” acqua che ritorna eguale.
LE PARADIS. CHANT Il. 197
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