‹ Œuvres complètes de J. de La BruyèreChapitre 142 sur 155 · IG LETTRES D'UNE AUTHENTICITÉ DOUTEUSE · texte numérisé non relu

IG LETTRES D'UNE AUTHENTICITÉ DOUTEUSE

présente scrivendo la vita del famoso Rè Filippo Seconde ^. Questo Rè veramente è stato un gran politico, se per esser taie, sia sulTiciente d'esser furbo, senza fede, senza humanità, senza tenerezza, senza sangue, e senza religione. Non hô niinima difficoltà di persuadermi che non sia dalla sua penna scoperto alla svelata, senza maschera e senza colori, e senza ombre le sue virtù et suoi vizi. Son più che certo, che non è possibile di trovar penna alcuna più propria per una taie opéra délia sua.

Francesco primo, del quale intendo che V. S. si è proposto di scriver ancora la vita ^, era un prencipe nel quale vi era di che condannare, e di che ammirare. Un' huomo particolare del carattere di questo Rè sarebbe un heroe. Uno de'miei amici hà scritto la sua vità^ sopra le memorie, délie quali io ne hô visto una gran parte nella bibliotheca del Signor Primo Présidente di Lamoignon ; ma non hanno voluto permettergli di darla al publico, e la ragione di ciô è che ne porta nelle verità che gli sono poco favorevoli ; e non si vuol consentire che si dechiari indegno del titolo di Grande. Se V. S. crede che io sia capace d'aintarla in qualche cosa, la prego di non risparmiarmi, e d'esser persuasa che io sono perfettamente,

Humilissimo ed ubbidientissimo servidore,

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