SUR LA MORT DE MONTESQUIEU
Illustrc genio, che si largo fiume Di scienza socratica spargesti , E or splendi cinto delFeterno lume Che deir util sudore in premio avesti*
Tu délia dotta mente i vanni ergeitî Ai fonti del volubile costume.
Del drhto ai sacri arrani, e dietti a questi Ecclesi voli il tuo saper le piume.
Tu la fiorma segnasti onde in piii forte La civile amistà nodo si stringa, Il piii gran bene deir umana sorte.
Tu.... Ma quai di ritrarti ebbi lusinga ! Stan r opre tue fuor del poter di morte , Ne vi è chi megiio ti oolori e pinga.