CU CORRIERE MILA.NESE DU 23 JANVIER
Firenze, 14 gennajo 1810.
Ebbe qui luogo non ha guari un tratto vandalico che prova fino a quai punto la cupidigia possa acciecare, sui veri interessi délia letteratura, quegli uomini medesimi che professano di concorrere a'suoi progressi. Un libraio francese, che viaggiava in questi ultimi tempi in Italia, si recb a visitaro la biblioteca Laurenziana; i conservatori di questo célèbre stabilimento gli comunicarono parecchi manoscritti, e fia gli
!■ Les bibliothécaires de Klureiice Kuria et Bcnciui,
altri quello di Longo soflsta. I giornali hanno annunziato, in quell'epoca, che nel percorrerlo, lo ritrovb più completo di quello sul quale erano state fatte le edizioni del leggiadro romanzo di Dafni e Gloe, tradotto dal nostro Annibal Carb. Questo libraio copiô adunque colla più gran cura il frammento che non era stato pubblicato per anche, e quindi restitui il raanoscritto. I conservatori nel riceverlo s'accorsero che tutta la parte fin'ora inedita era ricoperta d'inchiostro e sene lagnarono : il libraio si scusb col dire che sfortunatamente il suo calamajo eravisi rovesciato sopra. La sua scusa fu menata buona di conservatori , che sperarono d'altronde di far isparire ia macchia cogli esperimenti conosciuti; ma, dopo parecchie prove, riconobbero vani tutti i loro sforzi, poichè la macchia era stata fatta con un inchiostro indélébile che non trovasi ne alla biblioteca, ne in alcun officio.
In tal maniera quest' avido libraio, per essere il solo possessore del frammento di Longo non per anco pubblicato, si è privato d'ogni mezzo comprovante l'autenticità dell'edizione che si propone di farne.
Florence, le 3 mars 1810.
J'ai reçu, monsieur, vos deux lettres relatives à la tache d'encre. Je ne vois plus M. Fauchet1 ; mais je doute fort qu'il voulût entrer pour rien dans celte affaire. Vous comprenez que chacun évite de se compromettre avec la canaille. C'est le seul nom qu'on puisse donner à l'espèce de gens que aboient contre nous. Pour moi, je ne m'en aperçois même pas. Les gazettes d'Italie sont fort obscures, et ne peuvent vous faire grand bien ni grand mal. Au reste, je ne souffrirai pas qu'on vous pende pour moi, et je suis toujours prêt à