SONNET DE FRANCESCO FRANCIA, SUR RAPHAËL
Ail' excellente piciore Raffaello Sanxio
Zeusi del noslro Secolo^ di me FranceiCQ Haébolini, delto il Ftaneia^
Non 8on Zeusi, ne Apelle^ e non soq talç ^ Che di tanti tal nome a me convegna.
Ne roto talento, ne vertude è degna •Haver da un Raffael Iode immortale.
Tu sol^ cui fece il ciel dono fatale
Che ogn' altro excède, e fora ogn'altro régna V excellente artificio a noi insegna Con cui sei reso ad ogn' antico uguale
Fortunato Garxon, che nei primi anni Tant' oltrepassi, e che sarà poi quando In più provecta etade opre migliori?
Vinta sarà natura ; e da tuoi inganni Resa éloquente dira te lodando Che tu solo il pictor sei de' pictori.
1 . Publié ponr la première fois par Mal^asia, dans sa Feltina piUriee, '