SONETTO LIX
CoDsigUa agli amanti la faga d'Amore prima d'cssere arsi dalle sue flamme.
Poi che mia speme è Junga a venir troppo, E délia vita il trapassar si corto, Vorreimi a miglior tempo esser accorto, Per fuggir dietro più che di galoppo :
E fuggo aucor cosî débile e zoppo Dair un de' lati, ove '1 desio m' ha storto : Securo ornai ; ma pur nel viso porto Segni ch' io presi ail' amoroso inloppo.
Ond' io consiglio voi che siete in via : Volgete i passi; e voi ch' Amore avvampa, Non v' indugiate su 1' estrcmo ardore.
Che, perch' io viva, di mille un non scampa.
Era ben forte la nemica mia;
E lei vid' io ferita in mezzo '1 core.