SONETTO IX
Non ha più speranza di livederla ; e perô si conforta coH' immaginarsela in cielo.
S' Amor novo consiglio non n' apporta, Fer forza converrà che '1 viver cange ; Tanla paura e duol l' aima Irista ange, Che '1 désir vive et la speranza è morla.
Onde si sbigottisce e si sconforta Mia vila in tutto, e notte e giorno piange, Stanca, senza governo in mar che frange, E 'n dubbia via senza fidata scorta.
Immaginata guida la conduce;
Che la vera è sotterra ; anzi è nel cielo.
Onde più che mai chiara al cor traluce ;
Agli occhi no, che un dolorpso vélo
Conlendc lor la desiala luce,
E me fa si per tempo cangiar pelo.