‹ Rimes de PétrarqueChapitre 22 sur 168 · SONETTO XIV · texte numérisé non relu

SONETTO XIV

La ringrazia çhe di quando in quando torni a racconsolarlo colla sua preçenza.

Aima felice, che sovente torni

A consolar le mie notti dolenti

Gon gli occhi luoi, che morte non ha spenti

Ma sovra '1 mortal modo fatti adorni ;

Quanto gradisco eh' e' miei tristi giorni A rallegrar di tua vista consenti !

Gosi incomincio a ritrovar presenti Le tue tellezze a' suoi usaii soggiorni.

Là 've cantando andai di te moU' anni, Or, corne vedi, vo di te piangendo; Di te piangendo no, ma de' miei danni.

Sol un riposo trovo in molli affanni ; Ghe, quando torni, ti conosco e 'ntcndo Air andar, alla voce, al vollo, a' panni.

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