SONETTO XVII
Scend' ella dal cielo per consigliarlo alla virlù, elevar tQslo • - r anima a Dio. '
Ne mai pietosa madrc al caro figlio, Ne donna accesa al suo sposo dilctto Diè con lanli sospir, con lai sospctto In dubbio stato si fedel consiglio ; . [ \
Corne a me quella che '1 mio grave esiglio Mirando dal suo eterno alto ricetto, Spesso a me torna con V usato affetto ; . E diëoppia pietate ornala il ciglio,
Or di madré or d' amante : or teme or arde D' onesto foco ; e nel parlar mi mostra Quel che 'n questo viaggio fugga o segua/- •
Gontando i casi delîa vita nostra, Pregando ch' a levar 1' aima non tarde : E sol quant' ella parla ho pace o tregua> -