SONETTO VI
Non puô mai aver pace co' suoi pensieri, e la colpa è del cuore, che li ricetta.
Datemi pace, o duri miei pensieri :
Non basta ben ch' Amor, Fortuna e Morte Mi fanno guerra intorno e 'n su le porte, Senza trovarmi dentro altri guerrieri !
E tu, mio cor, ancor se' pur quai eri, Disleal a me sol ; che fere scorie Vai ricettando, e sei falto consorte De' miei nemici si pronti e leggieri.
In te i secreti suoi messaggi Amorc, In le spiega Fortuna ogni sua pompa, E Morte la memoria di quel colpo
Ghe r avanzo di me conven che rompa ; In te i vaghi pensier s'arman d' errorc : Perche d' ogni mio mal te solo incolpo.