DEPECHE CHIFFREE DU CARDINAL VALENTI AU NONCE CLAUDE RANGONI
16 juillet i60o.
L'avviso della morte del gran Duca di Moscovia, et li progressi di Demetrio danno occ"® di sperar maggiori cose, sendo lui Catt^® come V. S. scrive; pero sta N. S*"* in continua aspettata* d'intendere r esito del negotio ; et si come non dubita che lei non habbia a far la solita diligenza in avisar minutamente quel che succederà di mano
196 l'iÈCES JUSTIFICATIVES
in mano, cosi lo incarica anco il pensar quel che potrebbe far la S' 5ua in evento che Demetrio restasse libero S*"* di quello stato, per conflrmarlo nella fede catt'' et conservarlo ben affetto a questa S'« Sede.
DKIM^CHK ROMAINE AC NONCE CLAUDE RANGONI
4 février 1606.
S' ebbe il ritratto di Dem3trio, et è piaciuto molto, onde ringratiandolo della diliga* fo fine.
DÉPÊCHE ROMAINE AU NONCE CLAUDE RANGONI
13 avril 1606.
11 P*"* Lavitio parti di qua niartedi sera 11 del corr^", et porta la risposta fatta alle dimando di Demetrio, al quale s' è procurato dar soddisfattione in tutto quel che s'è potuto, come intenderà V. S. dal medesimo P""* al suo arrivo. Se il gran Duca di Moscovia continua nel desiderio di voler muovere guerra al Turco saranno di già comparsi i suoi Amb'* alli Comitii, et lei bavera havuto occ"* di penetrar meglio i suoi pens". Dia conto di quanto intenderà alla giornata, et si conservi con buona salute, come ecc.
DÉPÊCHE ROMAINE AU NONCE CLAUDE RANGONI
29avriH606.
11 P'" Lavitio non tarderà molto a comparir doppo la presente. Per ciò occorrendomi inviarli V alligato piego , lo raccomando a V. S. perchè lo faccia capitare in man' sua, et mi accusi la ricevuta