Addi 29 Decembre
Religioso ispedito dalle Regine della China fattesi christiane, al Sommo Pontefice in Roma. Gionto in questa Città, tenendo lettere di quel primo Mimistro per la Serenissima Republica, si addriceid all” Ambasciator di Francia, il quale capitato nell’ Eccellentissimo Collegio per altri affari, ne diede parte, e ricercd il beneplacito per introdurlo, come due giorni dopo fece con un gentilhuomo Chinese, che present in proprie mani del Serenissimo le lettere del predetto primo Ministro.
Fu con benignità accolto, parld in piedi vicino a scalini del Tribunale, usd le cerimonie Chinesi, come tutto distintamente si vede nell’ Espositione dell’ istesso Ambasciator di Francia di 14 e 16 corrente. Non fu risposto alle lettere, ma ben dal Senato nel giorno di hieri decretati Ducati 100 valuta corrente per esser dal Magistrato alle Rason Vecchie impiegati in due veste e regali da mandargli. Si furono anco fatte vedere le cose più rimarcabili della città, con l’assistenza del scalco di Sua Serenità et di una gondola a due remi, ciù essendossi anco fatto in riguardo dell Ambasciator di Francia che l’introdusse.
ALBERTI, Segretario ?).
1) Archives Venitiennes. Arch. di Stato. Filza n°. 47. Senato Corti. 2) Archives Venitiennes. Arch. di Stato. — Cerimoniali III. 134 f.
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CHINESE SIGNBOARDS