‹ uvres complètesChapitre 8 sur 30 · CANTO PRIMO · texte numérisé non relu

CANTO PRIMO

Per correr miglior acqua alza le vêle Ornai la navicella del mio ingegno, Che lascia dietro a se mar si crudele :

E cantero di quel secondo regno, Ove 1' umano spirito si purga, E di salire al ciel diventa degno.

Ma qui la morta poesia risurga, 0 santé Muse, poichè vostro sono, E qui Calliopea alquanlo surga,

Seguitando il mio canto con quel suono, Di cui le Piche misère seniiro Lo colpo tal, che disperar perdono.

Dolcc color d' oriental zaffiro,

Che s' accoglieva nel sereno aspetlo Dell' aer puro inlino al primo giro,

Agli occhi miei ricomincio diletto,

Tosto cli' io usci' fuor dell' aura morta Che m' avea contristato gli occhi e il petto

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