Palazzo di Diaboh, village près de Sienne
bandonato da loro^ et forse da quella banda si potria pigiiare qualche luoghetto da farli grande impedimento. Et se sua Eccellenza mi mandera queste genti, io foro forza di pigliar qualche castelletto aile spallc loro per la via di Firenze, et li tagliero la strada d'haver piii vettovaglie ne' forti. Et se de' forti vorranno andar eon l'artiglieria a recuperarlo, ci reston si pochi^ che io andrô a combattere il fcrte, et Io torrô loro. Talchè se non Io vorranno perdere sarà forzato il marchese a tornai'sene da queste bande.
Le mando con questa, una del duca di Somma. Sua Eccellenza le provveda come le parera.
Appresso havendo queste genti di sua Eccellenza io le mandero in parte fuora col capitano Combasso et ripigliero tutte queste piccole fortezze, che sono in sulla strada, et al certo 1' impedirô del tutto le vettovaglie, talchè con questo modo divertiro di costà il marchese a suo dispetto.
Biaise de Monluc.
(Lettre originale; signature autographe; Florence, archives Medicis; communication de M. Benoist.)
TR.iDUCTION.