‹ Correspondance de Bossuet. Nouv. éd. augm. de lettres inédites et publiée avec des notes et des appendices sous le patronage de l'Académie française (volume 2)Chapitre 129 sur 211 · Le Grand duc a Bossuet · texte numérisé non relu

Le Grand duc a Bossuet

Li 17 Febbr[aio] lÔgS ab. Inc' [1696) ; da Livorno.

Il marchese Salviati, mio ministro a cod[est]a rcal corte, mi ha fatto ultimamente pcrvenire la bramata rellquia del glorioso confessore e taumaturgo délia Francia S. Fiacrio, di cui V. S. voile consolare il mio divoto desiderio, secondando le preghiere che Le vi ho faite porgere, in un modo ben proprio délia sua singolar bontà, ed accompagnando il prezioso dono coi tralti finissimi délia sua penna, i quali, quanto disegnano al vivo la cortesia e sanlità del cuor di Lei, allrettanto disaccertano nel figurar di me stesso un ritratto molto diverse dal vero. Onde viva pur certa V. S.; che inesplicabile è stalo il contento, con cui ho accolto un si reverito regalo, che sarà sempre appresso di me una riprova infallibile délia carità ben grande, con la quale volse imporsi a secondar le mie brame. Et poi che il fine di V. S. per determinarsi a compiacermi, fu d'infiammare il mio spirilo nella divozione d'un santo che colle sue ammirabili virtù diede al mondo un idea di cristiana perfezione, resta ch'ella mi porga altresi, com' io vivam'' la prego l'ainto dellc sue orazioni, a ricavar qualche frutto da si grandi esempi : mentrc io tenendo nel dovutopregio l'obligantis' consideraz"* che Y. S. mi fa godere neU'animo suo, vorroi ch'ella fusso ugualm'^ pcrsuasa délia sincera gratiludine et délia dislinta esliniazione ond'è ripieno il mio verso la sua Persona, qualiticata da tante, e si riguardcvoli prorogative, et qui ofrereridotncle tutlo pronto a quella

Lettre 44. — Ini^dite. Arc-liives tie Florence, Aicliivio Mediceo, 1. ;{yi3. -Minute. Comiiiunujiit^e par M. Andrr Monjjlond. — Ht^ponse il la lettre du 22 janvier lOgC), dans laquelle Bossuet annonçait au (îrand duc l'envoi d'une relique de saint Fiacre Voir t. VII, p. 287 ; cF. p. aaH et a5(i. La lettre est datée de i6r)5 ob Incarnationr. Comme les annces ab Incnrnatione commen^aienl au 25 mars, notre lettre du 17 février lOgS se trouve être de l'année iGtjO, suivant notre manière de compter.

mai 1696] DE BOSSUET. 3l5

corrispondenza di cui V. S. seppe costituirmi suo debltore, con un dono da me venerato con ogni più vivo et più profonde sentimenlo dcU'animo mio, Le auguro da Dio consolazioni e félicita uguali al suo merito.

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