Poussin a Carl. Ant. del Pozzo
(Bellori, i" éd , 1672, p. 424I.)
Al Sig. Comtnen. Carlo Antonio del Poi\o, Roma.
Confidandomi nell' ordinaria humanita, che V. S. Illustrissima hà vsato sempre verso di me, hô creduto essere douere raccontarle il buon successo del mio viaggio, lo stato, e'I luogo, doue mi trouo, affinchè vn mio padrone, corne lei, sappia doue comandarmi. Hô con sanità fatto il viaggio di Roma a Fontanableô, oue fui raccolto honoratissimamente nel palazzo da vn gentilhuomo perciô ordinato dal Signore di Noyers, e trattato lo spatio di tre giorni splendidamente. Poi in vna carrozza dal detto Signore fui condotto a Parigi, doue subito arriuato feci rincontro al detto Signore di Noyers, il quale humanamente mi abbracciô, testificando l'allegrezza del mio arriuo. La sera fui condotto per ordine suo, nel luogo, ch' egli haueua determinato, per la mia dimora : egli è vn palazzetto, che bisogna dir cosi, in mezzo del giardino délie Tuilleries, contiene noue stanze in tre piani, senza gli appartamenti da basso separati, cioè vna cucina, luogo del Guardiano, vna stalla, vn luogo da rinchiudere il verno i gelsomini, con trè altri luoghi comodi per moite cose necessarie. V'è di più vn bello, e gran giardino pieno di alberi à frutto, e diuersissimi fiori, ed herbe, con tre fontanelle, ed vn pozzo, oltre vn bel cortile, doue sono altri alberi fruttiferi, hô le vedute, che scuoprono da tutte le parti, e credo l'estate sia vn para-