L’ULTIMA ORA DI VENEZIA
È ineslo l’aere,
È l'aura mutai...
Ed io sul tacito \eron scdiilo,
In sulitaria Malinconia ,
Ti guardu e lagrimo, Yenezia mial
Sui ros.si niigoli Dell' Occidente Il raggio sperdesi Del sol niurcnle,
E morte sibila ,
Per l'aria brima, L’ultimo gemito Délia laguna.
Passa una gondola Délia ciltà :
— Eh! délia gondola, Quai novilà?
— ^ Il morbo infuria...
Il pan ci nianca...
Sul ponte svenlola Bandiera biancal
No , no , non splendere Su tant! guai ,
Sole d'Italia,
Non splendcr mai !
E sulla venela Spenla fortuna Sia eterno il gemito Délia laguna!
Yenezia, l'ultima Ora è venuta!
Illustre martire.
Tu sei perduta!
Cbè il morbo infuria...
Il pan le manca...
Sul ponte svcntola Bandiera bianca I
Ma non le ignivome Pâlie rorenti.
Ne i mille fulmini Su te stridentl, Troncaro ai liberi Tuoi di Io .stame ...
Viva, Yenezia Muore di famé!