‹ Daniel ManinChapitre 174 sur 185 · L’ULTIMA ORA DI VENEZIA · texte numérisé non relu

L’ULTIMA ORA DI VENEZIA

È ineslo l’aere,

È l'aura mutai...

Ed io sul tacito \eron scdiilo,

In sulitaria Malinconia ,

Ti guardu e lagrimo, Yenezia mial

Sui ros.si niigoli Dell' Occidente Il raggio sperdesi Del sol niurcnle,

E morte sibila ,

Per l'aria brima, L’ultimo gemito Délia laguna.

Passa una gondola Délia ciltà :

— Eh! délia gondola, Quai novilà?

— ^ Il morbo infuria...

Il pan ci nianca...

Sul ponte svenlola Bandiera biancal

No , no , non splendere Su tant! guai ,

Sole d'Italia,

Non splendcr mai !

E sulla venela Spenla fortuna Sia eterno il gemito Délia laguna!

Yenezia, l'ultima Ora è venuta!

Illustre martire.

Tu sei perduta!

Cbè il morbo infuria...

Il pan le manca...

Sul ponte svcntola Bandiera bianca I

Ma non le ignivome Pâlie rorenti.

Ne i mille fulmini Su te stridentl, Troncaro ai liberi Tuoi di Io .stame ...

Viva, Yenezia Muore di famé!

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