Voir Chariteo (éd. Pèrcopo, t. II, p. 18-19), sestina i
Quando comincia uscir quell'altra luna Dal nostro mar, per dar lume a la notte, Allhor m'addormo e veggio l'aima luce Di quella, che mi scalda più che'l sole... Le ténèbre de gli altri ad me fan luce, Pur che da gli occhi miei non fugga il sonno... Si despietata si dimostra al sole, Che vita oscura aspetto di sua luce .
— Cf. Délie, diz. m, 147, 232.