‹ Gentile Bellini et Sultan Mohammed II notes sur le séjour du peintreChapitre 28 sur 29 · C. — Son portrait physique · texte numérisé non relu

C. — Son portrait physique

i4. ce... (Mehemet) fu huomo ingegnato ; si dilettava de virtù et haveva persone che gli leggeva. Era crudelissimo corne si dira a suo luogo ; si dilettava de giardini et haveva piacere di pitture, et per questo scrisse al Ill>* Signoria che gli mandasse un pittore : li fù mandato D""* Gentil Bellin peritissimoneirarte, quai vidde volentieri. Yolse che gli facesse Yenetia in disegno, et retraesse moite persone, si ch'era grato al Signore : quandoil Signore voleva veder qualch' uno che haveva fama di esser bell* huomo, lo faceva retrahere del detto Gentile Bellin, et poi lo vedeva ; et fra le altre un giorno mandù a chiamare Gentil et dissegli : « Gentil, ti sark menato un darvis, retrahetolo », et cosi fù fatto. Retratto che fù, Gentil lo porto al Signore, et acciochesappiate, questo darvis montava in Besostum ^ sopra una banca, et cantava le faccende che haveva fatto il Signore : et inteso per lui li fece dir che non cantasse più di lui, et per questo lo fece retrahere. Hor essendo portato detto retratto et appresentato al Signore, lui lo gardé, et quando hebbe ben guardato, disse : c< Gentil, tu sai che sempre t*ho detto che tu puoi parlar con me, pur che tu dichi la verità : si che dimmi quello che ti pare? Rispose Gentil : « Signore, poiche mi hai dato liccnza che ti dica la mia opinione, diro per il mio giuditio costuimi para malto. » Rispose il Signore : « Tu dici la verità, guarda come ha quegKocchi sboridi che indicano matteria. » Disse Gentil : « Signore, nelli mi paesi sono molti che montano in banca et cantano le laudi di diversi Signori ; et la Sua Signoria ch' è tanto sublime et ha fatto piu faccende che non fece mai Alessandro, non vuor esser laudata. Rispose ilTurco : si costui fosse qualch' huomo

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