MANUFACTURE DE FERRARE
Liste des tapisseries exécutées par Jean Karclier de i556 à i56i.
trophei, la quale è larga b. 9 J et
: fantasie che,
« Notta delle coltrine che ha fatto M° Zoane de Fiandra tapeciero nelli anni infrascritti.
1 556. Una coltrina de seda e lana in mezo (sic)della quale gli è Modona con li frisi fatti 1 alta b. 7 J, che fanno br. 72 4 i quadre.
Razzetti tri de seda e lana con paesi, arbori, fiori, huomini, animali con frisi parte a grottescho et parte a sono br. 1 33 4 in tutto.
1557. Una coltrina de seda e lana in mezo délia quale gli è Bersello con li frisi fatti a trophei, la quale è larga br. 8 4 et alta br. 7 4 che fanno b* 6 4 quadre.
Uno razzo grande de seda e lana con paesi et albori et verdura con una sphera in mezo con frisi intorno con puttini, animali, pantiera da un lato et uno leompardo dall’ altro, ch’ è alto br. 8 et largo br. 11 4» che fano
frutti e varie fantasie con br. 92 quadre.
Uno razzo grande de seda e lana con 1 arbore grande et uno paese, dall’ altro lato due câpre d’india, una da ogni lato, alto br.
Uno razzo grande de seda e lana c et altre fantasie, alto b“ 8 4. largo br. 5
acquila in mezzo da alto biancha et sopra con t festoni et frisi et varij putini et saliri et fri tto et largo br. 7 4, che fanno br. 63 quadre. la sùp» acquila et frisi simili et uno castelo in m che fanno br. 46 |f quadre.
0 combattuto da huomini contrafatti
ma caziason (caccia) et alberi, verdure con festoni e 3 per cadauno friso, con piedi di sateri con li occhiali al naso.
i adornamento de sotto c
Uno razzo simile de seda e lana con la da acquila con un pae; frisi con puttini, animali, frutti et varie fantasie con dui mostri, alto br. 8 et largo br. 5 4, che fanno br. 46 ! quadre.
Uno razzo che va sopra il camino che è con solo (sic) e friso ed ducale granda, ch’ è alto br. 6 4 et largo br. 4 4, che fano br. 28 4 quadre.
Uno razzo con festoni et frisi con puttini, animali, frutti e varie fantasie, coi
in uno vaso sostentato da uno satiro, et in mezzo una ruina di casa da uno lato et
che fanno br. 54 quadre.
Uno razzo grande de seda e lana con festoni et frisi simili ed una città in m arbore grande, alto br. 84, largo b. 8, che fanno br. 70 quadre.
r 558. Uno friso de razzo de seda e lana che va sopra le fenestre per compagnare li razzi che ha dut mostrt de uccclli et gambe di câpre, alto br. 1 4 et largo br. 4 4 che fano b. 6 4 quadre.
Dui razetti de seda e lana a bergolati de rose con puttini et huomini e donne che balano et altre
br. 5 4, e largo br. 8 4, e l’altro alto br. 5 4 et largo br. 9 4, che fano br. 96 4 in tutto quadre.
Dui razzetti de seda e lana fatti similmente corne li dui sup1, cioè uno alto br. 5 4 e largo br. 7 4, et l’altro alto br. 5 4 et
largo br. 5 4, che fanno br. 70 4 î quadre. .... . . , . . ,
Uno razzetto de seda e lana fatto a pergolato de campanelli parte rossi et parte blanchi con puttini che sono termim de
a.tiri et huomini e donne et v.ri fiori e truti et .lire f.nt.aie, ch’ è elto br. 5 H et l.rgo br. ,o f î, che fanno br. 56 . quadre.
Uno razzo de .eda e lana che comp.gn. gli altri con corniae e h.l.natro con ..légat, con pergol... de gel.om.n. b.ancb,
dui delphini ed una arma
uno putino da ogni lato nel friso che orina no arbore grande, alto br. 8 et largo br. 6 4,
!0 parte in acqua et parte in terra con uno
; fantasie,
o alto
i le sue camisole indosso con uno pavaglione ii
i huomini
con li termini che sono huomini e donne intieri tutti vestiti con puttini c voho de mezo dove sua ecc* è a tavola con la guarda delli Tedeschi intorno con altre fantasie, è alto br..5 7 y et largo br. a y, che fanno
bf‘ 4°,55q9UaUno razzo picolo de seda e lana simile, il quale va tra le fenestre, ed ha solo un volto di pergolati de campanelli con festoni de meloni et altri fruti e fantasie, il quale è alto br. 5 I et largo br. 3 che fanno in tutto br. 56 y quadre.
Uno razzo grande de seda e lana, in mezo del quale vi è una prospettiva con puttini che corano (corrono) alla quintana et altri nuotano nel acqua con fruttari grandi dalli lati con frisi de sono con puttini con piedi d. satin et con la Temperanza da uno lato et la Vittoria con la palma in mano dall’ altro lato, quale è alto br. 7 I et largo br. 6 y, che fanno br. 47 y quadre.
Uno razzo grande che accompagna il detto razzo de seda e lana, nel mezo del quale vi e uno arbore suso, il quale arbore gli è pifari che sonano con persone che bala et altre fantasie, il quale è alto br. 7 I et largo br. 8 }, che fanno br. 62 i quadre.
Uno razzo grande de lana e seda che compagna li detti con fruttari grandi e donne e una caccia de u™ *”
intorno al stecato, con altre fantasie, che è alto br. 7 y e lungo br. 8 y, che fanno br. 62 yy quadre.
1 560. Uno razzo grande che accompagna li detti con fruttari de piü sorte, con una fiera in mezo del detto, con botege di diverse marcancie et varie figure piccole e uno canta in banco con pib persone intorno ed una festa che si bala con più persone et altre varie fantasie, che è alto br. 7 i et largo br. 12 I, che fanno br. 89 yÿ quadre.
Uno razzo grande che accompagna li detti de seda e lana con fruttari grandi da ogni lato de piü sorte, con due figure grandi, una da ogni lato et donne una per forteza ad una colona con uno torrione grande con quantité di gente a sedere, huomini et donne
con acqua in la quale gli è barche con huomini armati et altre varie fantasie, che è alto br. 7 yÿ et longo br. 8 J, che fanno
br. 60 ÿy quadre.
Uno razzo grande de lana e seda con dui mezi volti de sopra con dui puttini, con uno breve che dice Hercule secondo, Ferrarie Mutine régi quarto Camuti duca primo , con altri motti con dui festoni a verdura de piü sorte con altre fantasie, che è alto br. 7 y et lungo br. 9, che fanno b. 66 quadre.
Uno razzo simile con volti con uno Hercole che amaza un porcho zingiaro con puttini et altre figure « che è alto br. 7 y et longo br. 6 |, che fanno br. 49 y quadre.
Due ombrelle di seda e lana con li suoi pendenti con figure et aquile, che è in tutto br. 37 £ quadre.
1561. Uno razzo simile con uno Hercole in mezo uno bosco di diveri albori con una testa di buovo s putini da ogni banda con due donne con vasi di diversi fiori in capo con altre varie fantasie, che è lungo br. 5 ÿ e br. 49 y quadre.
l altre varie fantasie,
d alli piedi con dui ît alto br. 7 ÿ, che fanno
3 similmente délia medema sorte fatto del medemo modo con una prospettiva con uno Hercole in mezo che ha la tt le uno re sotto li piedi con altre varie fantasie, che è alto br. 7 I et lungo br. 6 ÿ, che fanno br. 49 y quadre.
Uno razzo simile con uno Hercole in mezo con una testa di toro sotto li piedi in mezo a uno boscho con putini da piedi et vi :t altre varie fantasie, chè è longo br. 6 y, alto br. 7 ÿ, che fanno br. 48 î quadre. »
(Campori, Ara\\eria estense, pp. io3-io8.)
ATELIER DE FLORENCE Cartons de Vittorio Ghiberti et de Neri di Bicci Page 62
Le peintre florentin Neri di Bicci (1419-1486) peignit en 1455, en collaboration avec Victor Ghiberti , le fils du sculpteur, le carton d’une « spalleria » commandée par la Seigneurie de Florence. Ce carton se rapportait, sans doute aucun, aux tapisseries excutées à ce moment même par m* Liévin de Bruges.
Neri a consigné lui-même cette commande dans ses Ricordi (Vasari, édit. Lemonnier, t. II, p. 256, note 6.)
1454 (vieux style). 24 janvier, « Vettorio di Lorenzo di Bartolo che fa le porti mi richiese gli dovessi aiutare colorire e disegnare uno modello d’una ispaliera ched nuova s’a fare di panno d’arazo per la ringhiera de’ signori di Firenze. »
INVENTAIRE DES TAPISSERIES DU DUC COSME I" DE MÉDICIS. i559.
Page 66.
« Quattro panni d’arazzi d’oro et argento e seta finissimi con la Storia de XII mesi ; alti braccia 4!, larghi braccia 9; 7 y; 7ÿ; 5 fatti nuovamcnte in Firenze da m° Janni e m“ Nichola. (Ce sont les Mois du Bachiacca.)
Sette panni d’arazzo d’oro [argento] e seta con la Storia di Adamo, alti braccia 7 y incirca et larghi braccia 7 J; 12; 14 y; 11; i3; 12; 1 1. ( Histoire de la Création achetée à Jean van de Velde.)
Quattro panni d’arazzo di seta délia Storia di Tubbia; alti braccia 16 e larghi braccia 9; 8; 6 f; 5 t. (Suite acquise de Marguerite d’Autriche, veuve du duc Alexandre de Florence.)
Verni panni d’arazzo d’oro et argento e seta fatti in Firenze con la Storia di José f; alti braccia 10, larghi braccia 5; 8; 5 ÿ; 5; 5; 8; 8; 5; 5; 8; 5; 9; 5; 8; 9!; 8; 8; 8; 9; 9!; tra quali ne sono dua spezzati che vanno sopra le porte armati tutti di tela rosa.
Uno panno d’arazzo di seta per la chapella detto Hecce (s/c) homo, di braccia quattro quadre; foderato di tela azzurra (Tissé par Carcher d’après un carton de Salviati.)
Uno pannetto per la capella, d’oro, argento e seta con una Pietà, di braccia 3 J quadre; foderato di tela azzura (id.).
Uno pannetto da altare d’argento e seta confioco con uno Crocifisso et Marie , di teletta d’argento, non finito, di braccia 2 y, quadro. Uno pannetto de altare d’oro, argento e seta, di braccia 4, quadro, già era del R“° di Ravenna.
Dua portière d’arazzo d’oro, argento e seta con arme duchale et trofei, alte braccia 4 £ e larghe braccia 3 J; foderate.
Una portiera simile, con la Dovi^ia ; alta braccia 3 y, larga braccia 2 ÿ.
Una portiera simile con la Primavera\ alta braccia 4 et larga braccia 3 ÿ1.
Una portiera simile con la Justifia , alta braccia 4 et larga 3 ÿ.
Dieci pezzi di spalliere d’arazzo d’oro, argento e seta gialla faite a Grottesche \ con fiochi e festoni e pesci, alti braccia 2}; lunghe braccia 3 J; 2 R 6; 2 i; i3; 9 [; 4 J; 7; 8 I; 5 ; armate lutte di tela pagonazza a (Archives de la maison du Roi à Florence. Document communiqué par M. le chr F. Soldi).
* Cette pièce, d’après une communication de M. le chevalier F. Soldi, a été tissée par Rost sur le dessin du Bronzino. Elle est évidemment identique à celle que nous avons décrite à la page 66 : Flore ou le Printemps.
1 Identique à la suite décrite page 66. — M. Soldi nous apprend que l’au- Rost et de Carcher.
TAPISSERIES ITALIENNES 95
PIETRO CANDIDO Page 66
Pictro d Elia Candido était, non pas tapissier, comme pourrait le faire croire le document que nous avons rapporté, mais peintre de cartons. Ba ddmucci parle de ce personnage qu’il appelle Pieter de Witte' de Bruges ». Le biographe nous apprend que l’artiste flamand travailla d abord a Rome, puis à Florence sous la direction de Vasari, vers i56o; il ajoute que le grand-duc Ferdinand lui confia plus d une fois 1 exécution des cartons destinés à ses tapisseries. Candido se fixa dans la suite à Munich, oü il mourut en 1628. La capitale de la Bavière conserve encore diverses tentures exécutées d’après ses dessins, et notamment les Quatre Saisons exposées au Musée national.
LISTE DES TAPISSERIES LIVRÉES A LA GARDE-ROBE DES MÉDICIS DE 1571 A 1579 Page 67.
a Nota del’ arazzerie State conseg1" alla guardaroba di S. A. S. da Tanai de Medici, per riscontrarle con la guardaroba, et prima Addi 14 di Maggio i5ji
1 panno del Mag» (Loren^o), quando e fecie fabbricare il Poggio a Caiano, alto aile 6 H, largo aile 6 A, peso lb. 68; sono riquadrati aile in tutto n° 43, 17, 19.
1 panno del detto che e ingrillandato dalla Prudenzia, alto aile 6 H, largo aile 5 ; peso lb. 54, sono riquadrati aile in tutto n" 33, 6, 9.
1 panno del Mag°° Cosimo, quande e soccorse il conte Francesco Sforso (sic) con danari a Milano, alto aile 6 A, largo aile 9 ni peso lb. 98, sono riquadrate in tutto aile 61, 6, 10. (Ces trois pièces furent versées au garde meuble le 18 décembre 1571.)
4 panni di Storie di Cosimo vecchio, alti aile 6 f et larghi uno aile 9, et e quando egli cdifico uno spedale in Jérusalem, e uno ail e 8 A quando egli edifico la badia di Fiesole, e un altro aile 4 J, quando e fecie fabbricare à Vinezia una libreria, et l’altro aile 6, quando e risponde a gli inbasciadori di Napoli, pesorno lb. 285, in tutto aile riquadrate n° t85, 2, 6.
Addi primo di Luglio i5ya.
1 panno di Fa\ione del sig. Gio : de Medici, quando fu affrontato à Roma sul’ ponte di castel Sant Agnolo, alto aile n° 6 H, largo aile 7 }; peso lb. 75.
1 panno délia Fatfione (sic) sotto Parma, délia medesima misura, peso lb. 77.
1 panno quando si abbocco con un capo di Squizzeri (sic), alto aile 6 n, largo aile 8 A; peso lb. 84.
1 panno quando si appresenta al’ Re Francesco per una fazione fatta a Parma, alto aile 6 H et largo aile 8 J ; peso lb. 83.
1 panno quando ando ail’ impresa di Milano, délia sudetta misura, peso lb. 79.
Addi 20 di Gennaio i5j3.
l 'panno quando papa Cremente (sic) fecie il cardinale Ipolito cam° di santa Chiesa; alto aile n° 6 f et largo 10 J; peso lb. 108.
1 panno quando papa Cremente insieme con i cittadini fiorentini andati a Roma consultorno di fare Alessandro de Medici duca di Firenze, alto aile 6 A, et largo aile 8 A, peso lb. 89.
1 panno quando papa Cremente crco il duca Alessandro, et li fecie l’esortazione corne si doveva governare, alto aile 6 A> largo aile 10 ;; peso lb. 1 14.
1 panno délia Justifia et délia Liberalita, alto aile 6 A, largo aile 4 ; peso lb. 46.
1 panno del Tenpo et Minerva, alto aile 6 A; largo aile 5 ; peso lb. 53.
1 panno délia Fortuna et Pruden\a, alto aile 6 A, largo aile 4 f ; peso lb. 48.
1 tappeto per mostra, di aile n° 1 quadrate.
Addi 7 di Gennaio i5j4.
Addi detto
1 panno délia Caccia del lupo con le rete, alto aile 5 A; largo aile 8 î; peso lb. 70.
1 panno di detta caccia con le tele; alto aile 5 A; 1° elle n° 1 1 î; peso lb. 100.
1 panno di delta caccia; con lo stioppo; alto aile 5 A; 1° aile 7 î; peso lb. 63.
1 panno di detta caccia, co lacci et alla fossa cieca; alto aile 5 A; 1° aile 5 Ü; peso lb 49.
Addi3o di Xmbre i575.
t panno délia Caccia aile lepre con li bracchi e rete; 1° aile 9; alto aile 5 A; peso lb. 74.
1 panno délia Caccia de coneyli con la balestra; 1» aile 9 J e délia medesima altezza; peso lb. 76.
! panno délia Caccia delle lepre al laccio; 1" aile 9 e délia medesima altezza; peso lb. 73.
1 panno délia Caccia di lepre e golpe ; 1» aile 10 H;e délia medesima altezza; peso lb. 82.
Addi 4 di Luglio i5j6.
2 cortinaggi di filaticcio et seta, d’aile quadrate in tutto di n° 1 1 1 1 in 36 pezzi da Caccie (sic) con loro tornaletto fatti a Grottesche no con fondo g(i)allo, et l’altra mavi (?), pesorno lb. i38, et n’é lb. 25 d’ordito di stame.
it la traduction italiei
» Notijie de' pro/essori del disegno da Cimabue in qua, dec. II délia par. II del secolo IV. Voir aussi Nagler, Neues allgemeines Künstler Lexicon, t. XXII pp. 562-567.
4 panni di Storie di Prutone (sic) et Proserpina-, alti aile 5 fi, et larghi uno aile 1 1 fi quando Proserpina fa la grillanda; l’altro alto aile 9 J, quando Prutone entro nel centre délia terra ; l’altro aile 1 1 f, quando Prutone rapi Proserpina, et l’altro aile 10 î quando Proserpina colse il pome granato, e quali panni pesorno lb. 38o.
4 panni délia Stona di Latona, alti aile 6 1 et larghi, uno quando partorl il sole et la luna aile 7 J ; l’altro quando c (s/c) villani intorbidorno l’acqua de la quale chiese loro da bere, largo 9 {; l’altro quando la fa convytire in ranocchi e detti villani, largo aile 12, et Paître quando Latona è scacciata da Giunone, largo aile 8 n; pesorno lb. 348 ». (Archives d’Etat de Florence).
a Stabilimento per l’arazzeria, laboratorio di pietre dure, e fabrica di stoffe brocate, sempre che sia approvato da S. M. Nostro Sig", datosi nella conferenza che si è tenuta la sera de 6 gennaro 1740 da S. E. il sigr Mse di Salas col Sr Dc Gio. Bernardo Voschi sopra le relazioni e regolamenti presentati dal sud0 sr Voschi intorno le predette fabriche, li 1 r luglio 1739.
Arazzeria :
i° Continuera la pianta délia tnedema rispetto al numéro degli opérai e dilettanti corne in foglio A.
20 Domenico del Rosso continuerà ad avéré la direzione de lavoranti, ed ammaestrare li dilettanti.
3° Si faranno fare dal pittore Domco Tonelli li freggi per gl’arazzi che restano a fabricarsi allusivi alli Quattro Elementi délia
Terra, se gli pagherà il lavoro a stima di perito, e poi si lascierà in piena libertà, non convenendo tener salariato un pittore per farlo lavorare una volta ogni due o tre anni.
4° Perché gl’arazzieri pretendono che non vi siano in Napoli tintori capaci di tingere le lane, sete ec. délia qualité che si
richiede pel bisogno dell’ arazzeria, resta incaricato il s' dp Donato Cangiano di farne tingere una piciola partita per scala, da questi
tintori napolitani, ed altra simile dal tintore fiorentino che presentemente serve per fare la scelta di quello più converrà al vantaggio e servizio di S. M.
5° Si darà al Pieri la carica di custode delle sete, stami, filaticj, ed altri capitali. Questi dovrà farne la distributione secondo il bisogno de lavori al Direttore. Dovrà consegnare al tintore le robbe da tingere, e rittirarle col difalco de soliti cali. Farà le spese minute coll’ assegno che le verrà fatto; di tutto ne dovrà dar conto al scrittore acciô possa regolare la scrittura. Dovrà andare a riscuotere li salarj mensuali de lavoranti affine questi non perdino tempo in procurarli, corne mostra il foglio B.
Con taie incombenza si vedrà se non ostante possa continuare .venire a corte per travagliare alcune ore del giorno nelli soliti ii lavori di cera, o sia stucco.
6° Si porrà lavoro sopra altro telaro affine que lavoranti che non potranno continuare a lavorare esiga P occupazione d’un solo, o due (il che succédé quando travagliano faccie, o aqua, o altre
altro telaro.... (Les articles suivants : 7, 8, 9, ne contiennent aucune disposition intéressante. Quant au reste du règlement, il concerne la fabrique des pierres dures et celle des brocarts, qui fut supprimée vers cette époque.) — Naples, Archives d’État. Scgreteria di R. Casa. Reali Musei, etc., 1737-1739, n° 927.
MANUFACTURE DE TURIN Règlement.
« H Re di Sardegna. Mag'°, fedeli ed amati nostri. Avendo accettato al nostro servizio il tappezziere di bassa lissa Vittorio Dumignô, e ntonto int tappezziere d alta lizza, per impiegarli nella fabbricha di una tappezzeria destinata per la caméra di parata fî 7'"“™ 0'““ dilettissima p«r I, canera, o ai. vettibolo ch'è immédiat- .1 gabinet»
de en. mil,, ebbi.no pruo m cojs.deraaione che meme, .otto 1. diruione di detti f.bbricatori si mono f.cendo deBl'
causa di lavoro che lili) possino lavorare nelli
TAPISSERIES ITALIENNES
allievi per poterie compire, si nuô al In *
rendendosi abili detti alievi [sic] siano poi in statcuR0" T3"136.6'0 del publlco intr°dur la manifattura di tali lappezzerie, onde più accertatam1' riuscire, abbiamo determWn ‘mpie®arSI per scrvi21° de particolari. Ed affinche questo nostro intento possa commercio, Giuseppe de Gregori intendente „,.n app°8®larne a V0I> contc et présidente Bolgaro, consegliere nel conseglio del nostro primo pittore, la principal isDezione 8.- * * CaSa’ e consc8liere delle nostre finanze, e cavagliere Beaumont
stabilimento. p -p e, incamcandovi (sic) di far esattamente sovra di ciô osservare il présente nostro
S„„ SSïÏrÎ “ Vi,“™ D“i*‘Û *" *» »»= ».« ol« .!« lire guattto per B
Francesco Dnntignb lire Mm,, , F„1 d“° P" de,“ di “»• ' 'i-P.<» à toonrnti, cioè «
Vaccarino, Antonio Mollina Felice Grossi p m‘1ܰi lr®ventl ‘:inclue> a Luiggi Travaglini lire verni, a Domenico Bresciani, Nicolô Anfossi, e Federigo An, »o« per " L ' Ü‘S° 7 T"*? 'd * B»>« Gislach p), Gi.cinro Grossi, Pietto
aie sdoglierette (sic) per f«r la»or.re,otto la dires” del deltoDtoi , ch' ™Slr«no «a pagato a qn.ttro altri apprendissi
A gnelii che sono fi„„« dette lire „o,e .1 me.e vonltm u ’d 1 “P'”di “ d«“* ■“»>»
mese, = ehe r.nto ai snderri ' d°ppo !p,™‘ d“ *»” ™>«* «BP»- le P-g. «no a lire ,5 al
iinche abbino ,nell. di lire 3o, con cni “T Cr“c'ndo d‘ W dl “» 5 “d‘ «■ ™».
restando poi appresso in liberta di trasaglinre per ... ta P “ ’ P'r “ n°“r° “ q“'"° *’ “ptri
,0Blta0,r«S."dWPr.‘Γ“"<li“OrO per maSgi0rm“ «nimarli, e metterli in i„peg,„ di rende» si e pib abili, no»
~ ir - la ,ot* ^
casaTon,™ “a standi eh ““ °P"“ P" ,U“° d"“ *“p°. *lk p'“ di d°™- rimborzare .IP in, end. deîl, nota
,:“r - “ f°“"° ip « di d« — *• - * » <*■ - « ^
come' tl“îïï‘.udîtt'l.^o«rn0 '“de"d° de,,i “* 'pp»»di“, p.» non dovranno es.er slipendia.i
“ minôr côôsSel " “ ™“d™ - d“ «ricarori, si ased l’attension, di far rnan.enere de l.vori
• 8 n • ’ P ‘ d 3 n°Stra Caba’ aUOrn° de lia1* possano lavorare li principianti, ed ezandio quelli che già tra-
ru e non anno ancor tutta la capacità per occuparsi attorno dette lappezzerie di maggior rilievo, con che appli- „ . . .'. solamente a lue lav°ri per quali saranno ben capaci potranno rendersi abili molli giovani, c si évitera
1 inconvénient, d, doser resta, 1, „.sgi„r parte del tempo osiosi li apprendissi, ô di doser rin.eir Importe» éd inegn.li 1= opéré di rilievo, come seguirebbe se st dovessero .subito applicar aile medesime.
Qualora per dar occupaz"» a detti giovani men capaci stimassero li fabbricatori di prender qualche travaglio da particolari,
LtssLCre n^ir0^0!’ n°n P°tta"n0 scnza vos,ra licenza in *«itti, in cui sia spiegato il travaglio da farsi e nominati
espressamente quelli de lavoranti predetti che dovranno esser attorno del med° impieg", e voi non dovrette concéder tal licenza quando potesse portar ntardo alla terminaz" d! d- nostre tappezziere, o ne venissero divertiti i buoni operari, che devono travagliare aile med» con prender anche le opportune precauzioni che li ori, argenti, sete, lane provisti per esse a nostre spesc, non si divertiscano in bcnehzio de fabbricatori o altri.
Gli apprendizzi che fossero impiegati mediante detta licenza in travagli di qualche particolare, o del fabbricatore continueranno ad esigger la paga sovra stabilita, ma se stimaste di permetter che vi attendesse anche qualchuno degli altri lavoranti, in tal caso la paga di questi dovrà cessarli per tutto quel tempo che non avranno travaglato per nostro conto.
, , . Quafdo fara dl blsoSno di proveder oro, argento, seta, lana, ed altro per dette nostre tappezzerie e lavori, li rispettivi fabbricatori ne daranno una memoria in scritti, e questa dovrà esser visata da voi, cavalière Beaumont, prima che si faccino provveder dall’ intend” gen" délia nostra casa, il che non farete senza esservi prima ben assicurato dell’ urgenza che ve ne sarà, e dopo l’opportuno riflesso altri materiali già consonti, ed ail’ impiego che se ne vedrà fatto, affinche non régna in ciô alcun abuso.
Li parcelle di stipendj dovranno formarsi da detti fabbricattori, e non si pagaranno salvo siano visate da uno, o più di voi, ne che fare avrette présenté se qualche d’uno se ne fosse reso immeritevole per non aver impiegato bene il tempo, o fosse stato occupato corne s* per qualche tempo in servizio d’altri ; e quando qualcheduno di detti lavoranti apprendizzi stipendiai! si rendesse discolo, o non prestasse la dovuta attenzione a que travagli ne quali verrà impiegato, sarà spediente di gastigarlo (jfc) con la dcduz°" di tutto o parte dello stipendio che stimarete opportuno, e rendendosi incorrigibile, o ricconoscendosi di pocca capacità, ed inabile a poter fare riuscita dovrette licenziarlo, con surrogarne altro più capace, e di miglior condotta.
Li detti fabbricattori, lavoranti ed apprendizzi dovranno esser a voi subordinati, ed eseguir quel tanto che stimarete ordinarli del nostro servizio, restando voi in specie, cavalière Beaumont, incaricato per quel che riguarda le d° tappezzerie e lavori per la nostra casa, acciô riescan fatti in tutta perfezione esecondo l’arte, per quai fine dovrete visitarli frequentemente, e dar gli ordini necessari. Siamo persuasi che corrisponderete alla nostra aspettativa. E senza più preghiamo il Sig" che vi conservi. Torino, li 26 luglio >737. C. Emanuele. Al conte Presid0 Bolgaro, intend' gen10 de Gregori, e caval” Beaumont. »
ragliano da più a candosi ogn’
Documents divers Page 84.
17.14. 17 décembre. « Il Rc di Sardegna. Conseglio délia nostra casa. Esendo (sic) stati informati, che per il tenue numéro de' lavoranti nella fabbrica delle tappezzarie d’alta lizza, che fù di nostro ordine introdotta, e sinora proseguita, non ne convenga più il prosseguimento, ci siamo determinato di supprimera, e nel medesimo tempo ci siamo degnati di far provare li benigni effetti délia nostra beneficenza al mastro fabbricatore Antonio Dini, in attestato del nostro gradimento per le attenzioni date si (sic) nella direzione di detta fabricca, con asscgnarli come gli assegniamo l’annuo trattenimento di lire otto cento, delle quali lo farete godere ripartitamentc a quartieri maturati, cominciando dal primo dell’ imminente Gennajo, e continuando in avenirc durante la sua vita, ed il nostro beneplacito, sia che continui a far sua residenza ne’ nostri stati, sia che voglia trasferirla, ed anche lavorare fuori di essi, con ciô perô, che egli cessi ciô che gode presentemente per stipendio dal detto giorno primo di Gennajo prossimo, e per il fitto di casa dal primo Aprile venturo. Farete registrare il présente ail’ ufficio del controllo generale. E senza più preghiamo il Signore che vi conservi. Torino, li 17 décembre 1754. C. Emanuele. » (Pat. xxvii ; 1754-1755; fol. 23.)
« Carlo Emanuele. Fralli operaj, che sotto la direzione dell’ or defunto Vittorio Demignot sono stati impiegati attorno le tappezzarie di bassa lizza per nostro servizio, si è particolarmente distinto il Francesco, di lui figlio, à segno che ha fatto conoscere d’essere dotato di sufficiente abilità, e munito dcgl’ altri requisiti necessarj per ben succéder al padre in tal direzione, e compire aile
, , j;snni5ti di surroaar o, e stab hrlo à luogo del medesimo, persuasi che sara per
stesse incombenze ch’ egh aveva, onde ci siamo disposti ai surruguuu, * ° . . .. , . '
, ,, ...... ,(i nostra certa scienza, et autonta regia, avuto il parère del nostro
cornspondere alla nostra aspettativa, quindi è che per le presenu ai nostr
... riBmîcTnnr npr maestro labbricatore delle nostre tappezzane di bassa lizza, con
conseglio, stabiliamo e deputiamo il sudetto Francesco Demignot per maesiro ia >
tutti glionori, privilegï, .utorità, prorogative, ed .te cote ch. dipendono, . coll’ .nnuo et.pend.o di l.re mita ,u.tt,o ce»», oltre .te lie. ducento per il 6„o di ..... f.cien.i in tuno lire .6», 1. qu.li -1— »> •’ “•> P«"“l “»
d’usage.) — (Patenti xvn, fol. no.) 1743, *5 février. .... , . . , .
1784 6 juillet. « Il Re di Sardegna. Consiglio délia nostra cortc. I gravi ab.tuali incomodi d. salutc, eu. da lungo tempo
soggiace Francesco Demignot, non permettendogli di continuare nell’ esercizio dell’ impiego di mastro fabbricatore nella nostra fabbrica d’alto (on en était donc revenu à la haute lisse!) e basso liccio, mentre ci siamo disposti d accordargl. la giub.laz.one, volendo ad un tempo dargli un effettiva dimostrazione del gradimento, con cui rimentiamo la lunga, fedclc ed attenta sua servitu, ci siamo degnati d’accordargli la continuazione dell’intiero stipendie, di cui godeva, di lire mille settecento annuc. V. d.c.amo pertanto di descri verlo sul bilancio fra i trattenuti al nostro servizio, e di farlo continuer a godere dello stipendie a quartier, maturat. durante la sua vita, ed il nostro beneplacito. Comunicherete il présente all’uffizio del controllo generale, e preghiamo il S.gnore che v. conservi. Moncalieri, li 6 luglio 1784. V. Amedeo. » (Pat. lxv, 1784, fol. 122.)
Ibid.
1740. 3o décembre. «Carlo Emanuele, etc. 11 mastro fabbricatore di tappezziere d’alta lissa, Antonio Dim, stato împiegato in divers! lavori di tal sua professione per nostro servizio, ha dato tali saggi délia sua abilità e sperienza nelle opéré da lui faite, che veniamo invitati a contrassegnargliene il particolar nostro gradimento con stabilirlo nella qualité sudetta al servizio nostro, persuasi che sarà per adoprarsi sempre più a compire con nostra sodisfazione aile sue incombenze per rimeritarsi gli ultenon effet!, delle nostre grazie. Quindi è che per le presenti, di nostra certa scienza, ed autorité regia, avuto il parère del nostro conseglio, costitu.amo e deputiamo il sud0 Antonio Dini per nostro mastro fabbricatore di tappezzerie d’alta lissa, con tutti gli onori, privilegi, prorogative, ed ogni altra cosa a tall uffizio spettante, e coll’ annuo stipendio di lire mille cinque cento d’argento di Piemonte da s. 20 caduna... e ciô oltre il fitto di casa che gié gode per sua abitazione e per le camere necessarie a detta sua manufatur.a, con obligo perô al medesimo d’impiegarsi ne lavori di tal proffezione che gli verranno comandati per il nostro servizio, ed in ammaestrare gl’imprendizi ed opérai che sono e saranno in avenire destinati sotto la sua direzione, e con ciô che presti il dovuto giuramento >■, etc. (Pat. xvi, fol. 70 v°.)
Ibid.
1570. Février « Alli infrascritti lavoranti ed apprendizzi d’alto licio (sic) per luoro rispettivi stipendij e mercede d’aver lavorato dal primo scaduto Genaro alla meté del corrente Febraro attorno le tappizzerie de reali appartamenti, L. 496, 8, 9.
A Pietro Anfossi, L. 45, 2, 6. — A Michèle Picco, 46, i5. — A Gio : Mercandino, 28. — A Isidoro Morischi, 1 35. — A Giuseppe Pastoris, 76. — A Francesco Mô, 45. — A Edmô Pinot, 101, 11, 3. — A Michèle Sibona, i3, 10. — A Giacomo Pinot, 7, 10. » (Conto Tesoreria délia casa di S. M., 1750, chap. ni, n° 34).
1750. 23 Février, a Alli lavoranti ed apprendizzi di basso licio infrascritti, per le luoro rispettive mercedi e stipendii d’aver lavorato da i° genaro alla meté Febraro, corrente anno, attorno tappizzerie, che si stanno facendo per li reali appartamenti, L. 727,17, 8;
A Francesco Limosino, L. 67, 10. — A Domenico Bresciano, 83, 11, 3. — A Nicolao Vaccarino, 75. — Ad Antonio
Mollina, 45. — A Michel Birago, 57, o, 6. — A Michel Limosino, 86, 14. — A Gio : Cogiola, 81, 4, 4. — A Francesco
Gerbone, 75, 10. 9. — Ad Antonio Betrone, 83, 6. A Gius. Demignot, 73, o, 10. » (Conto Tesoreria délia casa di S. M., 1750, chap. ni, n° 25).
1750. « Alli infrascritti lavoranti ed apprendizzi di alto liccio per loro rispettivi stipendij e mercede a’aver lavorato da 1 Aprile per li i5 Maggio att° le tappizzerie che si stanno travagliando per li reali appartamenti.
Isidoro Moreschi . \ lavoranti stipendiati. . . L. 1 35.
Giuseppe Pastoris . ( — . '75.
Francesco Mô . ) — . 45.
Michel Gallina . 1 apprendizzi . 12, 6.
Giacomo Pinot . J — . 7, 10.
Pietro Anfossi . \ altri che travagliano a palmi 88.
Michel Picco . j — — 28.
Gio. Mercandini . 1 — — 125, o, 10.
Edmo. Pinot . J — — 146, 1, 10.
[Ibid., chap. vi, n° 289)
1768. i5 Avril. « Il Rc di Sardegna. Fedele ed amato nostro. Avendo gli infrascritti sogetti travagliato sin ora nella fabrica delle tapezzerie di liccio, con essere stati pagati a tutto lo scaduto Marzo de’ loro lavori a prezzi stabiliti per ogni palmo,
abbiamo ora determinato che i medesimi non sieno più pagati a misura, ma bensi che venga loro rispettivamente corrisposta
la mercede, corne infra a caduno annualmente stabilita, ripartitamente a quartieri maturati, cominciando dal primo del corrente Aprile, e continuando in avvenire durante la loro servitü, ed il nostro beneplacito, e finche venga altrimenti da noi ordinalo, con ciô, che osservino le condizioni che da voi verrano loro d’ordine nostro spiegate, tanto farete eseguire, e senza più preghiamo il Signore che vi conservi. Torino, li i5 Aprile 1768.
Lavoranti : Carlo Giuseppe Pastoris. L. 700 (mercede annua). — Nicolao Vaccarino, 700. — Francesco Limosino, 56o. — Giovanni Mercandino, 56o. - Francesco Mô, 56o. - Pietro Anfossi, 524. — Francesco Antonio Betrone, 520. - Gio : Domenico Bresciano, 5 12. — Michèle Birago, 5 12. — Michèle Limosino, 5 12. — Michèle Picco, 450. — Francesco Gerbone, 450. — Giuseppe Demignot, 450. — L. 7.010. » (Pat. xli, fol. 5 7.)
Page 85.
1817- 9 .cptembre. . Con.iglio delta note eus.. Per un bénigne rigo.fdo ,11e te, tête in eu! trov.n,! tidottl C.rlo Allazonati, Gm.eppe Ponte, Gi.co.no Fu,.et,i e Gin.eppe Toppi,, già l„or,„,i .11, nt.nif.tmr, d’d» liccio, ci .i.mo degtt.ti
d, accord,,., intan to che face, luogo ,1 ri.t.bilimento di de,,, mdnf.ttur. „„ ,„nno - ■ - di Soo lire nuove ,111
” P"mi' e I»'11» dl 4» »U' ««ta», onde .omminitere loro 1 meeei di arai.tene. che r
per — di l.voro nell, loro ,rte. EpperO ri dickmo di de.criverli ,„1 bil.ncio toi. 358). Document communiqué par M. Bertolotti.
i potrebbero altrimento procacciarsi
délia nostra i
(Reg. Pat. i S i ;
TABLE DES MATIÈRES
Introduction . 3