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CIRCULAIRE DE CYBO AUX NONCES

ligue défensive entre l'empire et la Pologne. S. S. a déjà ordonné, malgré les embarras de la Chambre Apostolique, de faire remettre au nonce Martelli 500 mille florins qui devront être donnés aux Polonais, aussitôt qu'ils se trouveront prêts à entrer en campagne, « Et le Secrétaire d'Etat charge le nonce de dire à S. M. césarienne que S. S. lui donnera une assistance encore plus forte » (1).

Le 31, Bonvisi constate que Hocher a reçu une douce leçon, « mais qu'il continue à jouir de la confiance de l'empereur. Bertholdi restera dans le Tyrol pour une enquête sur la perte de Fribourg. Dans la situation actuelle il est plus opportun de rester loin delà Cour...»

Le 3 janvier, Cybo mande à Lauri:

Il cenno che diede à V. S. l'Amb.^® di Polonia circa l'inclinatione di cotesta Corte à promuovere la guerra di quella natione contre i Turchi, porge à lei campo di rientrar seco opportunamente nella materia per intender meglio il rimanente, potendone facilmente ricavare qualche notitia importante ed atta à dar lume à N. S.^® per sua direttione in favorir cosi santa impresa. E perô d'avvertirsi che detto Amb.^® è tenuto huomo assai scaltro, e tutto confidente délia medesima Corte onde è da riflettersi; se potesse aver invitato lei con tal proietto, alla confidenza di communicarle i sentimenti di Roma, cosi intorno aile cose di Polonia, corne di altri affari, i quali possono haver relatione aile cose di Francia.

Et, le 7 janvier 1680, le cardinal envoie à tous les nonces la circulaire:

Per intendere dal S.'" Duca di E-adzvil le commissioni, che haveva dal R,e di Polonia per esporsi in voce, e non communicarsi per lettere alla Santità di Nostro S.^®, giachè egli non potea, secondo le regole del buon governo esser ammesso in persona durante la clausura de' passi al commercio con Poma; ordinô Sua

(1) Et, le même jour, il lui transmet un rapport de l'Ordre de Jérusalem relevant ce que cet Ordre a fait en faveur de la Pologne.

Santità all'auditore lacobelli, ministro di questa Santa Sede in Venetia, che si portasse speditamente a' confini dello Stato Veneto à trattar col Sig/ Duca per udire quanto gli occorreva di far penetrare all'orecchio di Sua B'^®.,

Riferi il lacobelli avergli significato il S.'' Duca: due essere i principali affari délia sua ambasceria l'uno di rendere ubbidienza in nome del E,è, e del regno di Polonia alla Sede Apostolica, et alla persona di Sua S.*^, medesima, à cui haveva quella nazione giudicata cosa degna délie sue antiche, e recenti obligazioni il rendere corne à padre comune délia Chiesa, doppo un mezzo secolo d' intervalle dall'ultima obedienza, questo atto di giusto tributo, e filiale rispetto.

L'altro afPare essere di rappresentare à Sua B.^®, che per gli 8 del présente gennaro era intimato il Gran Gonseglio di Polonia, nel quai doveva determinarsi, ô la guerra contro il Turco, à l'esecuzione délia pace già accordata : bencbe poco onesta, e molto pericolosa, e di gravissimo danno alla causa publica.

Inclinare il Rè grandemente, e la nazione alla guerra : ma non potervisi impegnare se non vedeva prima assicurato l'assegnamento per sostenerla. Ma considerato, che dal rompere i Polacchi la guerra, ô dal concludere la pace col Turco, dipende la sainte, o l'esterminio dell' Europa, e délia religione christiana; hà inalzato generosamente l'animo sopra le angustie délia Caméra Apostolica, et esibiti al E,è 500/m fiorini da rimettersi quanto prima in Polonia per servizio dell'esercito, quando S. M.*^ rompa effettivamente la guerra col Turco ; e per non perder tempo s'inviô venerdi notte délia settimana passata 29 décembre per corriere l'avviso, et il dispaccio di questa risoluzione al S/ Duca di Radzvil, acciochè lo trasmetta coll' istessa celerità alla Corte di Polonia. Rompendosi, e continuandosi poi la guerra, non mancherà Sua S.*^, secondo la sua possibilità di dar sussidii frequenti à quel regno, et à questo fine rivolge ora le diligenze à raccorre il denaro délie spoglie, dalle décime inesatte, et ad ogni altro mezzo opportuno al bisogno.

Hô voluto, che V. S. 111.^^ resti di tutto ciô informata per suo avviso ; e perché possa communicarne la notizia dove la giudicherà fruttuosà.

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