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LE PAPE RECOMMANDE LA REINE AUX COURS

mettre sur la voie. Il paraît que le parti catholique est plus nombreux qu'où ne croyait... Toutefois les adversaires augmentent, et ils tirent profit du procès contre la reine. Que Y. S. prie S. M., écrit le cardinal, de charger son ministre de veiller à ce que, dans le procès qu'on fait à la reine, on ne lui cause pas du tort...»

Et Cybo écrit aussi à Mellini, le 12 novembre 1679.

Mostrando le cose d' Inghilterra dispositione sempre migliore à favor del Duca di lorch, è da sperarsi che la misericordia divina riduca quanto prima in calma le persecutioni, che presentemente patiscono i poveri cattolici di quel regno, e che anche saïga un giorno in quel trono reale col Duca medesimo la nostra S. Religione. Ma questa buona speranza fà temere più che mai le macchine, e le imposture degli eretici, particolarmente contro la Regina. Desiderando perciô S. S.^^, che l'innocenza di S. M.*^ venga prémuni ta opportun amen te dal fayore, e dall'autorità de' principi cattolici, ricorre particolarmente agli ufficii del Re Cattolico perché ordini al suo rappresentante in Inghilterra, che insorgendo qualche nuova tempesta contro la Regina, s'interponga efficacemente in nome del Kè medesimo affine che si formi il processo colle solennità necessarie, e si dia luogo à S. M.*^ di far giuridicamente le sue difese, e di dar l'eccettioni, che meritano, aile depositioni de testimonij perché costi evidentemente la verità del fattO; e non si usino violenze ; il che tanto è più ragionevole, quanto che confessano hora gli stessi heretici d' Inghilterra la falsità délie accuse colle quali sono stati cola oppressi tant! poveri innocenti cattolici.

V. S. Ili.'^a esporrà tutto ciô al Ré, et à ministri di S. M.^à in particolare al confessore per ritrarne le necessarie commissioni; non dubitando S. S.^^"^ che la real pietà non sia per abbraccia,r prontamente, e con ogni maggior efficacia un'opportunità si preclara a favor délia Religione etc.

Et, le 18 novembre 1679, Tanari informe Cybo.

Si apprende da molti che le risoluzioni vigorose aile quali si vede che il Re d'Inghilterra si appiglia presentemente siano fo-

inentate da una sua sécréta intelligenza col Re di Francia, che si suppone possa haver sborsato qualche Denaro, e promesse assistenze più riguardevoli in caso che il Parlamento, o li nemici délia Corte ardissero ribellarsi, o eccitare comrûotioni. Non poco ne sono ingelositi li Spagnuoli e considerando che Sua Maestà Brittanica ristringe le sue premure alla conservatione délia Fiandra, senza voler prender impegno veruno per la difesa d'Italia, nonostante l'intéresse che vi hanno gl'Inglesi per il comercio, arguiscono che ciô si faccia per corrispondere alli vantaggi che hora si ricevono da Sua Maestà Christianissima. Con questo sospetto si amareggia il godimento che inspirano le apparenze di sentir risorgere in Londra l'autorità Regia, ne puô piacere molto, che coll'aiuto dei Francesi sia depresso il Parlamento, al quale per più anni in qua si sono indirizzati li Ministri di Spagna per obbligar col mezo di esso il Re d'Inghilterra ad entrare in guerra contro la Francia. Oosi si discorre communemente, e poichè di rilievo sarebbero le notitie se col progresso del tempo si riconoscessero fondate, perciô ho ardito rappresentarle a Vostra Eminenza.

T.e 23, Bonvisi envoie à Oybo copie d'une lettre qu'il a écrite à Cbiniseg- pour que Waldenstein, ministre impérial à Londres, soit remplacé par un ministre catholique; et il le loue parce qu'il a contribué auprès de l'empereur à conseiller le roi, qui semble vouloir aider le duc d'York à lui succéder. On cherche à étouffer le procès contre la malheureuse reine, qu'on veut chasser, pour que le roi épouse une hérétique.

Le 25 novembre, Tanari répond à la dépêche de Oybo en date du 4, qu'il cherchera à faire parvenir au duc les désirs du pape... « Il est vrai que l'assistance de quelque catholique auprès de lui fait défaut. J'avais remarqué qu'il a dans sa confidence deux chevaliers: le marquis Felice Montecuccoli, qui fut pendant plusieurs années à Londres comme envoyé de Modène, mais il vient de rentrer en Italie; l'autre serait Porter, chevalier anglais, considéré comme le

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