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CÉSAR OFFRE SA MÉDIATION AVEC LA FRANCE

tato e stimolato à far ciô dal Rè hora io stimai bene di far rappresentare alla M'^ Sua che si degnasse di riflettere al pericolo che cagioneria di rompersi la Dieta la venuta di questo Ambasciatore et i trattati che si facessero con esso perche Brandemburgo temendo che se la Republica si armasse o si unisse con l'Imperatore, potria poi rivoltarse contro lui, faria ogni sforzo per far rompere la dieta.

Il Ré hà trovata buona la mia riflessione, et hà ordinato che si parli vivamente al Résidente di Svetia accio operi che non venga il sud° Ambasciatore ne prima ne durante il tempo délia Dieta (i).

Le 16, il écrit :

In questi giorni S. M. hà dato udienza à tre ministri de Principi, il che occorre riferire qui particolarmente per ciô, che si dira in appresso.

In primo luogo hà sentito in una publica audienza il S""^ Résidente Cesareo, che à nome dell' Imp"^^ le hà ofterta la mediatione unitamente con il Rè d'Inghilterra frà se, e la Francia, come vedesi nell' espositione, che viene congiunta in copia S M. hà fatto qualche riflessione sul tempo nel quale vien fatta l'ofterta ; parendole, che per essere nello spirare di novembre, possa non haver piii luogo, per le dichiarationi fatte dalla Francia. Hà anco osservato, che si parla d'una mediatione, che comprenda anco la Spagna, e si dice non esser stato trovato buona deir Inghilterra. AU' espositione non è stata data sin hora risposta, che in générale, e puramente officiosa, et intanto s'anderà maturando quello che debba rispondersi in particolare. Intanto non si lascia da chi promuove la buona corrispondenza frà la Casa d'Austria, e questo Rè, di farle considerare la confidenza, che mostra, e l'honore che le fà Cesare, et insieme l'intéresse che hà S. M. nella quiète frà principi Christiani, e che cessinofrà loro l'ombre, e le gelosie, onde possino tutti unitaniente concorrere alla conservatione délia Christianità, e principalmente di questi due regni cosî vicini alla potenza Ottomanna, l'uno de quali stà in pericolo, et l'altro, è per essere invaso dall' armi Turchesche.

In 2° luogo S. M. hà udito un inviato del Cham de Tartari Precopensi. Hà questo esibito le credentiali, et al tri lettere del suo Sig""^, che per non essere anco interpretate non si sa, in che consista il fine délia sua

(i) Le 9 janvier 1683, Cybo loue sa prudence de laisser voir au roi le mauvais effet que prodmrait l'arrivée de l'envoyé suédois, et S. S. y trouve une nouvelle preuve de son zèle à s'opposer aux malheurs qui peuvent naître.

missione. Lagente venuta conesso esagera le estorsioni, et aggravii, che fanno i Turchi nella Crimea, facendo pagare grosse, et intollerabili somme à quella gente povera, e che per lo più vive solamente di prede, aggiungono, che percio erano in Crimea gravi moti.

Il 3° ministro presentatosi al Rè è un inviato di Moscovia, che secondoil costume di quella natione precorre gl'ambasciatori. Hà egli significato al Rè, che quelli seranno qui nella prossima Dieta, e che il soggetto délia loro missione è il seguente. Nell'ultimo accordo fattosi frà Polacchi, e Moscoviti all'articolo 32 dicesi, che seguendo mutatione nell'uno, ô nell'altro dominio, volendosi da una parte debba l'altra giurare l'osservanza di quella concordia, hor per ricevere tal giuramento hà detto l'inviato, che venivano grambasciatori. Hà aggiunto, che i medesimi ambascitori hanno ordine di proporre diverse altre cose, che piaceranno à S. m., ma che non dovrà farsene la propositione, se non doppo, che sarà prestato il giuramento. Cio vien riputato par un artificio, onde è facile, che il Rè per eluderlo, voglia prima di rispondere conclusivamente obligarli ad esporre la somma di tutta la loro commissione.' Intanto hà detto all'inviato, che come i Czari hanno fatto riflessione al sudetto articolo 32, cosi esso ne hà considérât! divers! altri del medesimo accordo, quai! non sono stat! osservati da Moscoviti, secondo il loro obligo. Dovere pero gl'ambasciatori, mentre domandano la renovatione del giuramento, venire instrutti sopra tutto il contenuto di detto accordo, perche come essi esigono, cosi devono scambievolmente osservare quello, al quale sono tenut! in virtù del medesimo.

11 Rè hà dato moite volte segno di credere, che non vi è altro modo efficace per muovere i Moscoviti contro il Turco, et à congiungers! con le potenze Catholiche che col forzali. E che una délie manière per far cio è il farli concepire timoré di guerra délia Polonia. E per questo forse non si è parlato hora colla suavità usata per il passato. Ma l'esito mostrerà meglio il vero fine havutos! nel parlare in tal forma.

Le 23, il annonce que le nommé Sculz, émissaire de Brandebourg, voyage dans la P.ologne majeure, afin de gagner les nobles à l'électeur son maître ; le roi a donné l'ordre qu'il soit emprisonné afin qu'on rompe la diétine et qu'on ne nomme pas de députés corrompus. Comme on voit, les choses vont s'embrouillant d'autant plus que Brandebourg' tâchera d'empêcher les armements de la Pologne. « C'est vrai que la Cour désire la

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