CHAPITRE XII
L'attente de l'empereur.
Les préparatifs des Turcs ne'permettaient plus de douter de leur intention de rouvrir des hostilités contre l'empire.
Les négociations avec la France pour obtenir sa neutralité et les mesures que devait prendre l'empereur pour sa défense, occupaient l'activité de la diplomatie pontificale, Rome décida alors la reprise des rapports avec Paris, par l'envoi d'un nonce.
Le 8 février 1682 le cardinal Bonvisi écrit à Cybo : I Polacchi non vogliono la Lega difensiva, che gioverebbe à tutti et insistono nell'offensiva, senza baver modo di praticarla, forse par nuocere aU'Imp^^ con la notitia che haverebbe il Turco de i trattati. Quel corpo è troppo sconcertato e diviso dalle passioni, e non è da fondarsici (sic), e nelle congiunture presenti non si farà poco se si salverà dal precipitio, non volendo essi aiutarsi per risorgere. E dunque pruden tissimo il parère di N. S^^ di non cimentarsi à cose non riuscibili, stando attento aile congiunture di giovarli, se essi saranno di più sana mente (i).
(i) Le 16 janvier Cybo lui avait mandé :
Intende N. S., che il denaro délia Cassa del sale, che concède S. S. per le correnti emergenze dell'Ungheria non vada in altr'uso ; e perô si compiaccia TE. V. d'invigilarvi, e di non permetter, che siegua diversamente.
Il denaro poi, che all'effetto accennato sarà a V. E. rimesso da Monsr Nun/cio in Polonia, viiol S. B., che da lei non venga sborzato se non ail' hora, che sarà certa doversi spendere per l'effetto istcsso.