EXIGENCES DE LA FRANCE
offitiali Francesi hanno detto particolarmente. Se fosse vero cio che si vociféra, che i Francesi voglino fortificare Moncalvo ; e si stà sottosopra per il timoré che non si verifichi la voce precorsa, che ne i capitoli segreti dell' accordo con il Sig^ Duca di Mantova, habbia S. A. ceduto alla Francia tatte le sue pretentioni à cagione del Monferrato, e sue dipendenze, e per ogni altra ragione, ô che i Francesi gli habbino promesso di fargliene far giustitia ; il che metterebbe in angustie questa Corte, SI per le terre che possiede del Monferrato in vigor délia pace di Cherasco, si per il credito, che prétende contro la Casa di Savoia di un millione di oro, délia quale si fà creditore corne erede dell'Infanta Margherita. Per quest' anno perô si spera che non sia per innovarsi cos' alcuna, ma nel futuro ogn' uno dubita probabilmente, che vi siano per esser délie novità in queste parti, senza potersi giudicare dove precisamente debba scoppiare il fulmine, benche il volgo dica che si habbi mira sopra Savona, col pretesto di dipendenza del Monferrato, col quale confina, ad effetto di haver la communicatione di Casale per via del Mare, senza passar per lo Stato di altro Principe. Il certo perô è, che qui non vi è ne forza da resistere, ne condotta da sapersi schermire con le arti praticate da passati Duchi di Savoia.
Corre voce che il Duca di Mantova habbl havuto dalla Francia ^ doppie in contanti, e che gli sia stata promessa una pensione annua di g Lire.
Dicesi che con dette truppe vi fosse una g;ran somma di denaro, il che fà credere che in Casale si debbano fare i maganzeni per le imprese che si meditaranno d'intraprendere m Italia. Si intende ancora che siasi chiusa la porta per la quale la fortezza haveva comunicatione con la città di Casale, e che da qui avanti la porta del Soccorso servira per porta principale délia fortezza (i).
(i) Et, le 3, il informait :
Acciô pervenghi più presto à V. E. l'avviso di quello, che qui è arrivato in questi ultimi giorni, mi dô l'honore di scriver glielo per l'ordinario di Milano.
Giovedî scorso giunse un corriero à questo ambasciatore di Francia con ordine di significare a Madama, che il suo Rè sapeva di certo, che si machinava contro le piazze di Casale, e di Pinerolo, che perô bramava, che ella sotto scrivcsse una lega difensiva con lui, protestandosi, che non l'haverebbe mai impegnata, che per la difcsa di dette piazze, e che voleva li quartier! à proprie spese perô per tre mila cavalli. Fatta questa richiesta à Madama, ella convocô il medesimo giorno un consiglio straordinario, ncl
228 liNNOCENT ET LA SAVOIE.
En ce moment, comme conséquence des intrigues de la Cour et de l'autorité de Madame Royale, a eu lieu un incident qui a bien ému la population du duché : le marquis de Pianezza, très en faveur à la Cour et un des instigateurs de la politique de Louis XIV en Savoie, a été arrêté. Voici ce qu'en écrit Mgr Muzio, le 23 décembre :
La cattura del Marchese di Pianezza, e del Conte di Druento, è derivata dall'haver questi due accordato col Sig' Duca, che egli assumasse il comando, e rivocasse ogni facoltà à Madama di governare. Dicesi che il Sig'" Duca, conforme al concerto, dovesse hieri esser' in Torino, e di qui scrivere alla madré che le rendeva gratie del peso che haveva portato di governare il di lui Stato sino ad hora, pregandola à non ingerirsene più. È costante la voce che il Sig"" Duca habbi scoperto questo intrigo alla madré, ma non si sa bene se sia stato sorpreso, ô che l'habbi fatto liberamente, ô pure se sia stato indotto à dar' orecchie à questa intrapresa con premeditatione di rovinare il Marchese di Pianezza. Dopo ordinato l'arresto del Marchese di Dogliani, e del Conte di Druento al Maggior Carlini, Madama chiamô il Consiglio, nel quale il Sig^'Duca per giustificatione di quelle che haveva rivelato à Madama,
quale si risolvè di dar la negativa à tutte le dette dimande. L'ambasciatore sentita tal cosa, si porto aile due hore di notte in posta à Moncaglieri, e rappresentô che oltre li tremila cavalli haveva il sua Rè nel Delfinato altri otto mila fanti, che sarebbono entrati à prendersi li quartier! per forza, onde l'esortava à sottoscrivere la lega difensiva, et à dar gli quartier! per li tre
mila d'accordo, se non voleva soggiacere à veder nel suo stato tutti gli —,
Sentite queste minaccie S. A. richiamô il consiglio, in cui fu stimato meglio di cedere volontariamente alla forza, giache non si era in stato da potervisi opporre. Onde dentro la futura settimana si sottoscriverà la lega, e calera la detta Cavalleria, essendosi hoggi in un consiglio di guerra discorsi de i luoghi aperti da consignarsi (sic) à detti cavalli per quartieri, che credesi sarà nelle terre del Monferrato restate à questa Corte nella pace di Cherasco. Qualcheduno ciarla, che se ne possino mettere à quartiere in Messerano ancora, ma non sô sin hora con quai fondamento. Sento che si sia spedito subito l'Abbate délia Torre in poste à Nizza per ragguagliare il Duca di Cadaval di questo émergente, quale speditione il volgo-'crede, che sii stata fatta per far trattenere il detto Duca nel Porto di Villa Franca con speranza, che il Sigr Duca di Savoia si portera frà pochi giorni cola per imbarcarsi, stante che continova à star bene.