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LES PARTICULARITES DU COMPLOT. 23I

ultimo fa tutti i sforzi per indurre lui ancora a maritarsi, e potrebbe essere, che ne sortisse l'intento, se l'inclinatione del detto principe al celibato, e l'amore dei suoi cortegiani per il loro proprio interesse, non ve la dissuaderanno.

Le 13, Muzio envoie trois lettres ; dans la première, il annonce :

Lunedi sera torno qua il Sig. Duca con tutta la corte, incontrato da tutte le carrozze dei principi, délie Dame, e de' cavalierî, e da infinito concorso di popolo, e col Reggimento délie Guardie in parata. E perche sua Altezza Reale trascorse velocemente a cavallo, si che molti languivano di desiderio di vederlo, e havevano percio riempita Piazza Castello, e facevano risuonar l'aria di grida festive, egli comparve su la Loggia del Castello con Madama Reale, e con Madama la principessa Ludovica sua zia, ricevuto con tante acclamazioni, e contento de sudditi, che fu cosa mirabile. La sera poi si fecero fuochi d'allegrezza, e i mercanti délia Dora grossa illuminarono tutta quella lunga strada con innumerabili lampadari, e fecero una bellissima serenata di trombe, pifteri, e violini, et altri strumenti musicali alla porta del castello, e lungo la Dora grossa, non potendosi infatti esprimere il giubilo di questi popoli per il ritorno de Sua Altezza Reale, e per la sicurezza di non esser privi del suo governo.

Dans la seconde, il informe :

Quando fu arrestato il marchese di Piannezza, gli retrovarono addosso un Biglietto scritto, o sottoscritto dal padre Agostino Provana Giesuita suo confessore, che conteneva due capi. Nel primo lo esortava a farsi far un' ordine in scritto dal Sig"" Duca di doverlo secondare nella disunione che voleva intentare con la madré. Nel secondo diceva quasi le précise parole ; non hae [sic] inverisimile, che li capi de magistrati, e particolarmente il vecchio (vuol dire il principe gr. cancelliere) resteranno attoniti a prima vista, e parleranno in favor délia Parte (vuol dir Madama) e dissuaderanno la disunione. Si haverebbe dovuto prevenire il Personaggio (vuol dire il Sig^ Duca) et imboccarlo del modo di difendersi da simili persuasioni.

Era essortata Madama ad occultare il detto Biglietto, accioche l'approvatione del detto Padre non sminuisse il biasimo che incontrara universalmente l'azzione del marchese di Pianezza ; ma essendosi trovato un altro Biglietto che si supponeva délia marchesa di Pianezza, col quale si pregava il medesimo marchese ad abbrugiare il primo, Sua Altezza ha bramato, e di slontanare questo Consigliero délia

sopradetta Dama di cui è pure confessore, e darli una sensibile mortificâtione, supponendola consapevole dei trattati del marito. Fu pero venerdi délia scorsa settimana dal marchese di S. Tomaso scritto a questo Rettore de Giesuiti di conduire a Moncaglieri il detto padre, o d'inviarvelo col padre Granerio se egli per le sue indispositioni non ve lo havesse potuto accompagnare. Giunti questi due ultimi cola, il marchese di S. Tomaso lesse al Padre Provana una copia del suo asserto Biglietto, e domandatogli se era sua dettatura, e quai motivo haveva havuto di scriverlo, lo ricercô di confessarli tuttociô che sapeva dei trattati del marchese di Pianezza col Sig^ Duca, per li quali era stato arrestato, aggiungendogli di metter tutto in iscritto. 11 Padre Provana rispose in questo tenore. Il sabbato che précédé la cattura del Sig'" Marchese di Pianezza, mi raccontô Sua Ecc^^ che il Sig^ Duca gli faceva continove instanza di assisterlo, volendb egli levare il governo del suo stato a Madama, et assumerlo a se medesimo, et mi dimandô se egli poteva cooperarvi in coscienza. Gli risposi di si purchè non fosse egli che inspirasse questi sentimenti a Sua Altezza, e che non vi havesse quai che suo particolar fine, ma perché riflettendo al consiglio da me dato mi pareva di haver mancato nel non haver gli insinuato che io m'intendevo purchè non si esponesse a qualche grave pericolo, mi parve di scrivergli quel biglietto, copia del quale V. S. mi ha mostrato. Ricevutasi dal marchese di S. Tomaso questa risposta in scritto, fu da lui medesimo portata a Madama, la quale a prima vista credendo che il Padre havesse notitia dell'intrigo del marchese di Pianezza, prima del tempo che egli diceva, ordino che fosse arrestato, Il marchese di S. Tomaso la prego a non caricarlo di tal commissione, e si protesto di non voler haver parte in simili risolutioni, particolarmente per tema délia scomunica. Madama gli replicô che ella s'intendeva che l'arresto seguisse d'ordine del Padre Granerio, che haveva le facoltà dél Rettore, ma giacchè egli non l'approvava, che si contentava che fosse il detto Padre mandate da suoi superiori nel loro collegio di Ciamberij di famiglia, accompagnato pero da sei soldati délie Guardie, senza armi, per sicurezza che obedisse, e che non parlasse a veruno délia casa del marchese di Pianezza. Il marchese di S. Tomaso suggeri a Sua Altezza che era bene che ella medesima spiegasse questo suo sentimento al Padre Granerio, il quale portatosi da lei, e con destrezza, e con fermezza schivo l'accompagnamento délie Guardie, et indusse Madama a contentarsi che il giorno seguente il Padre Provana fosse mandate dal loro Rettore a Ciambery libero da ogni arcompagnamento, cpme è seguito.

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