Tome I, page
Perché qoesto fedelissiino popolo di NapoK fra gli capi-
(oli supplicati a Sua Ecœllenza (quai è 1* ottavo) M demanda, che il castdlo dt S. Elmo fosse gobernato e custodifo dal detto fedelissimo popolo, al detto capilolo e rimasia Sua Ecœllenza sanrita for la riposta del fenor s^uenle. Eceo la riposta di Sua Eccellenza. Al octayo capituto se responde» que S. E. estima como siempre el cdo y fideUdid de este âdelisimo pueblo, y crée que estara muy bien gobemado en sus manos el castillo de S. Elmo; pero que ûendo provision de castillo, no pnede disponer en dta, ni el castéllano obedeoera sus ordenes, por tener hecho ^to homenaje de no entr^arle sin orden de S. H. , y sin embargo S. E. suplicara a S. M. concéda este capitule a este fidelishno pueblo. Eceo V aceettazione con la pena. Quai riposta essendo stata letta dal magnifico secrelario di questa fedelissima piazza al sopraddetto fedelissimo popolo, in presenza del signor eletto, e magnifici capitani, tanto di fanteria, quanto délie 23 ottîne, magnifici consultori di detto fedelissimo popolo, hanno riposto yiva voce, che accettano detla riposta ; che pero si ordina e comanda alla pena di rebellione di Sua Maestà, e di questo fedelissimo popolo, edi morte naturale, chenessunoardiscanominare di Yolere sorprendere il detto castello di S. Elmo, atteso questa è la volontà del detto fedelissimo popolo, con car* cerare il delinquente, e presa diligente informazione, sia
irremiabiinientô inoorsonelle suddete peœ, e non costando, inoorra il denancianleneVa medeaima pena, riservandoei a S. E. il jScriTere a Sua Maeslà servata la forma délia preinserta riposta. —11 principe di Massa D. Francesco Toraldo d' Aragona» capitan générale. Francesco Antonio Arpaja » eletto del fedelissimo popolo. Geronimo Vecello, secretario.
NUMERO XVL
Ck>iiftituttoii lue lolenneUemest dans la chapeUe de Ga*telnuovo.