CANTO NONO
Quel color che viltà di fuor mi pinse, Yeggendo '1 Duca raio tornare in volta, Più tosto destro il suo nuovo ristrinse.
Attento si fermo, com' uom ch* ascolta; Chè r occhio nol potea menare a lunga Per r aer nero, e per la nebbia folta.
Pure a rioi converrà vincer la punga, Cominciô ei : se non... tal ne s' offerse... Oh quanto tarda a me, ch' altri qui giunga !
lo vidi ben, si com' ei ricoperse
Lo cominciar con 1' altro che poi venue,
Che fur parole aile prime diverse.