‹ La Commission du muséum et la création du Musée du Louvre (1792-1793) [Documents recueillis et annotés]Chapitre 135 sur 274 · LETTRE DE LOUIS SIRIÈS LE JEUNE A RAYMOND COCCHI · texte numérisé non relu

LETTRE DE LOUIS SIRIÈS LE JEUNE A RAYMOND COCCHI

Bruxelles, 3i décembre 1773.

Sigi* Raimondo, mio signore,

(Le commencement de la lettre traite d^acquisi-

tions et d'échanges de livres pour le Cabinet des médailles de Florence.)

LETTRES DE L. SIRIÈS. 325

E per dirle qualche cosa del mio viaggio, lasciando i tempi cattivi e le strade, parlandole di quel poco che ho potuto osservare, le dîrô prîmieramenté che ho veduto che in Toscana siamo în molto migliori condîzioni che altri Popoli d'Italia, poiche veddi a Genova, dove tanto si vanta la provvidenza di quel Governo, che i generi più necessari, e particolarmente il pane, sono più cari che in Toscana. Nel Piemonte, e nella Savoia, dove con tanto rigore è proîbita Pestrazione di qualunque génère di vettovaglie, il pane è al prezzo di soldi 4 la libbra; e soldi 4 di Pie* monte; sono 6 soldi e 2 quattrini di Toscana. Veda sigr Raimondo corne quel pôpoli^ che sono aggravati délie solite e nuove imposizioni, possano vivere. In Francia poi, per essere un regno cosî vasto, non è a tal segno la carestia perche il commercio vi è tanto esteso che questo provvcde al bisogno. Ciô che mi hafatto specie è il vedere lo smercio di tanti generi che vi si fab« bricano, e la concorrenza dei compratori, particolarmente a Parigi, non ostante i diritti délie Finanze sopra tutto, diritti che importano in alcuni generi più délia fattura degl' Artefici. Ciô non ostante, tante migliaia di lavoranti sono sovrabondati di commîssioni, ne credo se ne possa attribuir la cagione se non al buon gusto, et alla novità unita al nome di quel paese. Le rîchezzç di Francia sono visibîlmente distrîbuîte nei Finanzieri, ma questi ne fenno un uso che gîova, poiche la magnificenza dei lor Palazzi ë un oggetto di spesa considerabile. Tutti annoVambizione di passar per uomini di buon gusto, e per quèsto spendan tesori nelle cose piîi rare. Ognuno procura di avère nei suoî appartamenti gli specchi délie misure piu grandi; le lumière, che omano î lor quartieri, sono di crîstallo di monte,

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