CANTO QUINTO
S' io ti fiammeggio nel caldo d' amore Di là dal modo, che 'n terra si vede, SI che degli occhi tuoi vinco '1 valore,
\on ti maravigliar : chè ciô procède I)a perfetto veder che, come apprende, ('.osi nel bene appreso muove il piede.
lo veggio ben si come già risplende Nello 'ntelleto tuo V eterna luce, Che vista sola sempre amore accende :
E s' altra cosa vostro amor seduce.
Non ô se non di quella alcun vestigio Mal conosèiuto, che quivi traluce.
Tu vuoi saper se con altro servigio, Per manco voto si pu6 render tanto, Che r anima sicuri di litigio.
Si comincîô Balrice questo canto :
E, si, com' nom, che suo parlar non spezza,
Continuô cosi '1 processo santo :
Lo maggior don, che Dio per sua larghezza
Fesse creando, e alla sua bontate
Più conformato, e quel ch* ei più apprezza,