‹ La Divine comédie de DanteChapitre 21 sur 77 · CANTO QUINTO · texte numérisé non relu

CANTO QUINTO

S' io ti fiammeggio nel caldo d' amore Di là dal modo, che 'n terra si vede, SI che degli occhi tuoi vinco '1 valore,

\on ti maravigliar : chè ciô procède I)a perfetto veder che, come apprende, ('.osi nel bene appreso muove il piede.

lo veggio ben si come già risplende Nello 'ntelleto tuo V eterna luce, Che vista sola sempre amore accende :

E s' altra cosa vostro amor seduce.

Non ô se non di quella alcun vestigio Mal conosèiuto, che quivi traluce.

Tu vuoi saper se con altro servigio, Per manco voto si pu6 render tanto, Che r anima sicuri di litigio.

Si comincîô Balrice questo canto :

E, si, com' nom, che suo parlar non spezza,

Continuô cosi '1 processo santo :

Lo maggior don, che Dio per sua larghezza

Fesse creando, e alla sua bontate

Più conformato, e quel ch* ei più apprezza,

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