‹ La France sous Louis XVI (volume 4)Chapitre 175 sur 177 · SONETTO · texte numérisé non relu

SONETTO

L'AngIo superbo, quanto il mar s'estende Tanto dicea s'estende il Regno mio, E qualunque sul mar regnar prétende Tanto vi régnera, quanto voglio.

Un tal parlar che délie Genti offende L'universal ragione e spiace k Dio.

Nel grand cuor di Luigi un bel desio Di domar tanto ardir desla ed accende.

S'arma e guida to da un desio si glusto

Là nell'lndico mar fuga, confonde

E umilia a segno quel superbo ingiuato.

Cbe d'arbitro ch'egli era in quelle sponde, Vi serba appena un qualche porto angusto Dove i suoi legni et il suo rossore asconde.

In Bastia, nella stamperia di Sebastiano Francesco Batini, Impressorc Regio etc. Con permissione.

(Archives de la Marine. ^ Cartons : CorrexpondaïUe générale.)

* Nous sommes esclaves, oui, mais esclaves toujours frémissants.

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