SU: D. VALERIANI
IT Vimercate, 13 Luglio 1810.
Pregiatissimo Amico.
Mi e finalmente pervenuta alle mani la copia speditami colla Posta del tanto da me desiderato vostro scritto, riguardante lo scempio del codice di Longo Sofsta ; ed ho rilevato dalla narrazione del fatto che la cosa è stata maliziosamente eseguita per parte del Sig” Courier, come mi erà di già immaginato; benché voi cerchiate, con quella moderazione, che vi distingue, di scusarlo in qualche modo, ad onta dell’ impossibilità di riuscirvi.
lo per verità vi confesso che ammiro la vostra virtü, ma non avrei saputo nel caso vostro imitarvi. E ad onta dei talenti del Sig'e Courier (che poi alla fin fine sono talenti francesi), a dispetto della sua perizia nel Greco (seppure à vero ch’ Ei ve ne abbia quanto mi dice il cavalier Lamberti), e del suo valore militare, tutti i quali titoli, quand” anche in lui si riunissero nel piu eminente grado, non gli darebbero il diritto a simili azioni, gli avrei dato apertamente del birbante, del fraudolento e del traditore infame.
Ma voi mi direte che simili frasi da chiasso, e da trivio disdicono troppo all” uomo di lettere, una delle proprietà piu pregevole del quale è :l pudore. Ed io vi rispondo, che questo è vero, com’ e . Yerissimo che non bisogno oltraggiarlo si villanamente, per non costringerlo ad abbandonare il dignitoso, mansueto, e moderato carattere che aver debba a guida in ogni sua azione...
Lodo molto la maniera vostra moderata, cortese et gentile di trattare col Sigre Courier, ma torno a ripetere che non avrei Saputo ne potuto volendo, nel caso vostro imitarvi. Poichè ho sempre avuto per sistema, che ai bricconi di grosso calibro, si debbano colla maggior violenza rimproverare le loro infamie, per mostrargli che altramente si sentono...1.
Lettres inédites de Sebastiano Ciampi à del Furia
Pisa, 6 Settembre 1810.
Il sig. Akerblad mi ha mandato una copia del frammento di Longo stampato in Roma con la traduzione latina del Sig' Amati. Avendo prima letto il testo l'ho trovato poco corretto e in due luoghi specialmente..……. Jo ne ho fatta la traduzione in volgare…
. Questo riguarda Lei dove lo chiamo scopritore del frammento, o meglio del supplimento. Come e stato chiamato scopritore il Sig’ Courier, che insieme col sig” del Furia faceva il riscon-, tro del codice, con eguale diritto pud chiamarsi suscopritore il sig’ del Furia.
IT
Chiarissimo S’ Professore,
Sarà a sua notizia che il Sig* Courier ha pubblicato un foglio mel quale impugua le varianti del supplimento di Longo da Lei comunicatemi come essistenti nel codice Laurenziano a confronto con l’edizione datacene dal sude Sig’ Courier. Egli si fonda sul riscontro eseguito in presenza di testimoni sul codice istesso, ed a fferma che salvo una, o due, se ben mi rammaento, mun altra delle varianti da Lei indicate vi si incontra. Io non posso credere
1 Florence. Bibliot. centrale nationale. Papiers del Furia.
che tanto Ella quan to il suo Collega Sig” Abate Bencini abbiano voluto cavarsele di capo. La prego dunque d’indicarmi come sia ita la faccenda, per non tenere il pubblico nell’ incertezza sopra un punto che interessa anche la di Lei delicatezza. Nella espettativa , di suo riscontro mi confermo, elc.
Pistoia, 12 ottobre 1813.