D, VALERIANI
Vimercate, 22 Febbraio 1810.
Amico pregiatissimo,
Non con animo di noiarla colle mie lettere, ma con intendimento
di monstrarle la mia gratitudine per la cortesia da lei usata verso
1 C’est en réponse à cette première lettre que del Furia rédigea son célèbre factum daté du % février 1810.
di me, circa la domanda fattale sul Codice di Longo, riscontro la pregiatissima sua 12 corrente. Le dico adunque, ornatissimo Sig* Francesco, che le sono oltremodo obbligato per essersi a me dimostrato cosi gentile; e che quanto grande fù l'amarezza mia per un tale avvenimento altrettanto mi conforta il sentire che saprà frà non molto il mondo letterato in che modo, e da quali circostance accompagnato, sià questo caso funesto avvenuto. [o intanto, a nome di questo bel pezzo d'Italia (intendo per Italia questi dotti, che meco reclamano contro un cotal vandalismo) le ne inoltro mille ringraziamenti, supponendo già che dalla cultissima sua penna uscira l’ storico racconto del fatto. Bravo, bravissimo, mio caro del Furia! Sosteniamo almeno per quanto vi è concesso il decoro della nostra malconcia madre, e procuriamo di farci calpestare meno che sia possibile, dacché alcun poco fà mestieri in ogni maniera soffrire. Le sard poi eternamente obbligato, se Ella me ne farà aver, come mi dice, una copia, subito che sarà venut’ alla luce, perchè potrà cosi farla vedere agli altri miei amici, e non potendo che piangere la perdita fatta, per una parte, godremo per altra nel vedere scoperte le vergogne di un cattivo letterato, non Italiano, Rinnovii miei più sinceri complimenti ai comuni amici, e mi creda pieno di obbligazione é di stima.